Cartelli multilingue: Lega favorevole “ma serve altro”
Intervento della Lega Nord che chiede all’amministrazione di far intervenire anche la polizia locale per controllare meglio i parchi pubblici
Alla Lega, anche se con qualche dubbio, piacciono i cartelli in multilingua nei parchi pubblici cittadini, ma chiedono anche una maggiore presenza della Polizia Locale. «Non vogliamo fare polemica – spiega il capogruppo Angelo Veronesi -. Siamo d’accordo con quello che c’è scritto sul cartello se serve per far rispettare un po’ di più quel poco verde che c’è nella nostra città fatta di cemento».
«Se la finalità di questi cartelli è aiutare i turisti stranieri – commenta il segretario leghista Alessandro Fagioli – allora la consideriamo una bella idea. Se invece l’iniziativa si riferisce agli stranieri residenti, allora sono pregati di integrarsi ed adottare usi e costumi indigeni».
Negli scorsi giorni nei parchi cittadini sono stati posizionati alcuni cartelli in ben 5 lingue: italiano, arabo, inglese, francese e spagnolo. «Mancano solamente cinese, giapponese e russo per fare come all’ONU – riassume il leghista Angelo Veronesi -. È importante che gente proveniente da paesi stranieri, in cui vi sono costumi ben differenti dai nostri, abbia l’umiltà e l’intelligenza di rispettare sia le nostre usanze sia i frequentatori dei parchi stessi».
«A Saronno – prosegue Veronesi- ci sono parchi frequentati da cani e dai loro padroni come quelli di via Piave e via Monte Grappa, che devono confrontarsi tutti i giorni con un comportamento a dir poco sopra le righe da parte di alcuni stranieri maleducati che fanno i propri bisogni a cielo aperto. Non vogliamo certo fare di tutta l’erba un fascio, ma è evidente che vi è una piccola percentuale di ospiti stranieri abituata ad usi alternativi ai nostri e che pare non abbiano rispetto per la cosa pubblica. Siamo quindi favorevoli a questo genere di iniziative e suggeriamo di non limitarsi a dei semplici cartelli in multilingua, ma di far intervenire la forza pubblica per ricordare a tutti di comportarsi in modo rispettoso ed educato».
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