Mobilificio “fantasma”, arrestati in cinque
Anche tre varesini tra gli arrestati dalla Guardia di Finanza di Magenta per associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta: l'azienda aveva 400mila euro di debiti
Decine di migliaia di euro di merce acquistata e mai pagata, una società (basata ad Abbiategrasso) destinata a fallire: era, secondo gli inquirenti, il piano di un’azienda guidata anche da re varesini,
residenti a Gallarate, Golasecca e Gazzada Schianno.
L’indagine della Guardia di Finanza di Magenta ha appurato che c’erano oltre 400 mila euro di merce ordinata e mai pagata ai fornitori: nel piano sono coinvolte undici persone di cui cinque arrestati: i provvedimento restrittivi, tra carcere e domiciliari, emessi dal Tribunale di Vigevano, riguardano G.S. 42 anni di Gallarate, S.V. 64 anni di Rosate (Mi), B.F. 41 anni di Golasecca, C.M. 31 anni di Belgioioso (Pv), E M.L. 47 anni di Gazzada di Schianno. Questi, insieme ad altre due persone denunciate a piede libero, sono ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta. Altri quattro sono stati denunciati a piede libero in concorso per i soli reati di bancarotta. I militari, dopo alcune denunce e querele presentate da società fornitrici di un noto mobilificio, hanno potuto verificare come la società incriminata avesse concluso una serie di contratti, ma, a fronte della consegna dei materiali, i fornitori non venivano pagati.
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