Parcheggi salati: si paga anche a pranzo e di sera
La giunta dà il via libera alla rivoluzione delle sosta: in centro il costo passa a 1 euro e 50 centesimi l'ora. Viene abolita la fascia gratuita tra le 12 e 30 e le 14 e 30. Si dovrà sborsare 1 euro tra le 20 e le 24
Scatta la rivoluzione della sosta dal 16 aprile e si comincia a pagare anche negli orari fino a oggi erano zona franca. Lo ha deciso la giunta comunale che, questa mattina, ha approvato un atto di indirizzo, per cambiare le tariffe nei parcheggi della città. Le novità saranno rilevanti e faranno certamente discutere. Nel centro storico il costo passa da 1,20 a 1,50 euro all’ora. L’aumento riguarderà il cosiddetto ring (l’elenco preciso delle vie è in questa tabella): la delibera deve ancora essere approvata, ma non ha l’obbligo di passare dal consiglio comunale. All’esterno del centro storico, il costo diminuirà passando da 1,20 a 1 euro.
Ma dalla riunione di maggioranza di lunedì sera sono uscite altre corpose novità: la sosta diventerà a pagamento anche nelle fascia della pausa pranzo, tra le 12 e 30 e le 14 e 30 (oggi è gratuita), mentre scatta persino l’obolo serale in centro città, 1 euro per la sosta dalle 20 alle 24 (per l’intera fascia). «Due sono gli obiettivi – ha detto il vicesindaco Carlo Baroni – da un lato naturalmente portare maggiori introiti con l’aumento delle tariffe, dall’altro incentivare il non affollamento del centro. I controlli della polizia locale a questo punto, soprattutto per la fascia serale, saranno incrementati. Il maggior introito, sulla base di alcune simulazioni, sarà di circa 500 mila euro o qualcosa in meno. Si studieranno anche nuove modalità di pagamento, con carta di credito o sms, o facilitazioni con abbonamenti e prepagate. Vedremo con Avt».
L’aumento dei parcheggi serve per incamerare soldi. Il comune sta tirando la coperta per far quadrare i conti ma sono anche altre le scelte che Palazzo Estense sta considerando. Secondo il vicesindaco Carlo Baroni si cercherà di coinvolgere anche i negozianti nella distribuzione dei tagliandi, così come si sta studiando la possibilità di fare degli abbonamenti con un piccolo sconto. L’assessore al commercio Sergio Ghiringhelli è invece consapevole che si aprirà un confronto con la categoria, ma ritiene che «se colta nel modo giusta anche questa può essere un’opportunità, un’idea potrebbe essere magari offrire a un gratta e sosta omaggio al cliente, per farlo tornare».
Tante idee, certo, ma intanto vanno verificati i presupposti della decisione. Sarà vero che gli automobilisti cominceranno a parcheggiare di più nelle zone esterne? E’ vero che serve svuotare il centro dalle auto la sera? La fine della sosta gratuita a mezzogiorno penalizzerà il mercato della pausa pranzo in centro? Lo vedremo nei prossimi giorni.
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