L’omicidio Scopelliti nelle parole della figlia
L’incontro con Rosanna Scopelliti, figlia del giudice Antonino ucciso nel 1991, e Aldo Pecora, autore del libro sulla vicenda è avvenuto all'Università dell'Insubria
«Un’importante luce su una vicenda che non può rimanere inascoltata». Questo il commento degli studenti presenti all’incontro tenutosi ieri pomeriggio presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Insubria di Varese, e in videoconferenza con Como, che ha visto la presentazione del libro “Primo Sangue” di Aldo Pecora.
Un grintoso e determinato Aldo Pecora, fondatore del movimento “Ammazzateci Tutti”, ha saputo catturare l’attenzione dei futuri giuristi, unendo abilmente diritto e ricostruzione storica. Puntuale è stata l’analisi del contesto storico – ambientale che ha portato all’omicidio del giudice Antonino Scopelliti il 9 agosto 1991 per mano della mafia, e delle vicende giudiziarie che hanno portato all’assoluzione confermata in Cassazione degli imputati, condannati in primo grado all’ergastolo come mandanti dell’eccellente omicidio.
Culmine della giornata è stata l’emozionante testimonianza di Rosanna Scopelliti, unica figlia del giudice Scopelliti e Presidente della omonima Fondazione, che ha ricostruito quello che gli occhi di una bambina di 8 anni hanno visto e vissuto in quel 1991 che ha cambiato per sempre la sua vita. Toccante la ricostruzione delle tecniche utilizzate dal padre per proteggere la figlia da un nemico che ha confermato di essere spietato, riuscendo a farle vivere quelle esperienza come se fossero un semplice gioco avente come premio una serata di serenità con i propri genitori.
L’incontro di ieri pomeriggio – 4 maggio 2012 – in Università, unito alla recente manifestazione che ha visto scendere in piazza a Busto Arsizio migliaia di giovanissimi intenti a gridare il loro no alla mafia, è una chiara dimostrazione di come Ammazzateci Tutti stia riuscendo a fare breccia nelle coscienze dei giovani lombardi.
Il ciclo “Criminalità organizzata tra Nord e Sud Italia” proposto dalla cattedra di Diritto Penale Progredito della Professoressa Perini e da Giuseppe D’Aquaro, rappresentante degli Studenti e membro di Varese Studenti, proseguirà venerdì prossimo alle 14.30 presso il Padiglione Seppilli di via Ottorino Rossi con ospiti il Procuratore della Repubblica Maurizio Grigo e il dirigente della Squadra Mobile Sebastiano Bartolotta.
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