Sull’isola di Palma per studiare la nascita del sistema solare

Gli studiosi della Foam13, la fondazione che gestisce l’osservatorio astronomico nel Parco Pineta hanno avuto il via libera per poter utilizzare il “Telescopio nazionale Galielo”, tra i più grandi strumenti di osservazione stellare esistenti

Gli astronomi di Tradate sull’isola di Palma per studiare una nuova cometa e l’origine del sistema solare. Gli studiosi della Foam13, la fondazione che gestisce l’osservatorio astronomico nel Parco Pineta, hanno avuto il via libera per poter utilizzare il “Telescopio nazionale Galielo”, tra i più grandi strumenti di osservazione stellare esistenti, il più grande di proprietà italiana. L’autorizzazione è avvenuta grazie al progetto di osservazione della cometa 260P-McNaught. Si tratta di una cometa periodica scoperta nel 2005 dall’Astronomo Robert McNaught e ritrovata nel maggio 2012 dall’astronomo ceco Martin Masek. Il suo periodo orbitale è di circa 7 anni e, come spiegano dalla fondazione tradatese, è una cometa nuova arrivata da poco nelle vicinanze del nostro Sole: «Da osservazioni fatte al telescopio principale della FOAM13 e della Stazione Astronomico di Sozzago, ha destato molto interesse per i dettagli morfologici che aveva sviluppato negli ultimi mesi».

Galleria fotografica

Sull'Isola di Palma per studiare il sistema solare 4 di 19

«È importante studiare questi piccoli corpi – spiegano dalla Fondazione -: le dimensioni tipiche di un nucleo cometario possono variare da poche centinaia di metri fino a 20-40 km di diametro. Rappresentano il materiale più antico nella costruzione del nostro Sistema Solare che potrebbe pure essere considerato come materiale “intoccato” dal momento della nascita del Sistema Solare, circa 5 miliardi di anni fa. I primi risultati dalle immagini del TNG appaiano molto interessanti, ma ci vorranno alcuni mesi per la loro elaborazione e pubblicazione sulle più importanti riviste italiane e internazionali».

Il Telescopio Nazionale Galileo è un telescopio di 3,58 metri di diametro situato a Roque de Los Muchachos sulla sommità dell’isola di La Palma (Canarie) ad una quota di circa 2400 metri. È il più importante strumento ottico della comunità astronomica italiana e uno dei più importanti dell’emisfero nord.
Le osservazioni presso il TNG possono essere proposte attraverso il Comitato italiano di Assegnazione del Tempo (in inglese Time Allocation Commettee, TAC), il quale distribuisce, in base solamente al merito scientifico delle proposte, il 75% del tempo disponibile. Il restante 25% del tempo è a disposizione della comunità astronomica spagnola ed internazionale. «È stato quindi un grandissimo successo e soddisfazione – spiega Roberto Crippa presidente della FOAM13 – nel vedere approvata la nostra richiesta e di poter collaborare, professionalmente, con il più importante e prestigioso telescopio d’Italia».

L’approvazione all’uso del telescopio è stata ottenuta grazie all’impegno di Federico Manzini, Responsabile della sezione scientifica della Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate (FOAM13) e del progetto FOAM13-TNG, assieme a Roberto Crippa, presidente della FOAM13 e Gigi Oldani con altri collaboratori, grazie anche all’interessamento di Patrizia Caraveo, direttrice dell’istituto di astrofisica spaziale e fisica cosmica di Milano (IASF) e di Giovanni Bignami, presidente dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 18 Gennaio 2013
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Sull'Isola di Palma per studiare il sistema solare 4 di 19

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.