Carabinieri minacciati per una perquisizione agitata

Una famiglia prese male l'intervento dei militari e ne nacque un diverbio finito in tribunale

Una perquisizione dei carabinieri è finita con un processo per resistenza a minacce, a carico di un giovane di Besano, del padre e dello zio. La perquisizione in oggetto si era rivelata, secondo la difesa, uno scambio di persona ma i militari avevano delle tracce che li riconducevano a quella casa ed erano autorizzati a intervenire. I carabinieri stavano cercando la casa di un presunto spacciatore. Avevano trovato un numero tra i contatti di un pusher albanese. I legali degli imputati sostengono che il telefono era utilizzato per lavoro da un cognato del proprietario, muratore, il quale aveva sì parlato con il pusher ma, probabilmente, solo per questioni di cantiere. La circostanza va accertata, comunque sia, quando i carabinieri in borghese si sono presentati a casa della famiglia, con uno stratagemma, hanno fatto uscire il padrone di casa. E’ giunto il figlio, e che cosa sia accaduto da lì in poi lo accerterà il giudice Rossella Ferrazzi del tribunale di Varese. L’accusa ritiene che i carabinieri spiegarono al giovane che dovevano perquisire la casa, ma il ragazzo si inalberò e fece resistenza. Poi furono chiamate della pattuglie a sostegno e la casa fu perquisita. Non c’era droga ma furono trovati dei pallini ad aria compressa non regolari. La famiglia ha presentato querela contro i carabinieri, ma la procura non ha ravvisato alcun reato e ha archiviato. Il padre e lo zio del ragazzo, invece, si recarono in caserma, due giorni dopo, per avere spiegazioni. Furono denunciati per minacce nei confronti dei carabinieri. Nella prossima udienza, il 15 aprile, saranno ascoltati i vicini di casa che, quella sera, videro il trambusto sotto casa. 

Tutti gli eventi

di ottobre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 08 Febbraio 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.