Lara Comi: “Grazie a Maroni e Cappellini per il contributo al Maga”
L'europarlamentare del PdL sul contributo concesso da Regione Lombardia per la ricostruzione del museo gallaratese
«I 150 mila euro stanziati a fondo perduto da Regione Lombardia per il Maga sono la dimostrazione concreta dell’impegno e dell’attenzione per un’eccellenza del territorio di Varese. Voglio ringraziare l’assessore alle Culture, Identità e Autonomia, Cristina Cappellini, che avevo recentemente incontrato per esporle le problematiche del Museo di Gallarate dopo l’incendio del febbraio scorso. Un incontro cui è seguita una risposta immediata e concreta. E ringrazio anche il governatore Roberto Maroni al quale avevo fatto presente l’importanza di un intervento in una situazione d’emergenza. Questo gioco di squadra è l’esempio che la sintonia di idee e convinzioni porta ad azioni coordinate che fanno il bene della cittadinanza». Lo afferma il coordinatore provinciale del Pdl di Varese ed europarlamentare Lara Comi.
«Il Maga – spiega Comi – è un progetto innovativo frutto di un’intesa che si è realizzata tra enti territoriali e il ministero della Cultura, allora guidato da Sando Bondi. E rappresenta un’eccellenza della stessa Lombardia. E’ importante allora che tra le istituzioni ci sia piena sintonia per permetterne il rilancio. La cultura è uno degli aspetti che identificano il made in Italy e costituisce un elemento determinante per il turismo e l’attrattività di un territorio».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco
principe.rosso su Esplode il bancomat della Bper a Gallarate, quattro persone in azione
principe.rosso su Alfieri osservatore alle elezioni in Bosnia: «Qui si decide anche una parte del futuro dell’Europa»









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.