Mangia anticipa Palermo-Varese: “L’ambiente può fare la differenza”

Il tecnico, doppio ex, ammette che per i biancorossi non sarà facile al "Barbera". «Se il pubblico crea entusiasmo intorno ai rosanero, fare risultato sarà molto difficile»

Sabato 26 ottobre il Varese affronterà la trasferta di Palermo per affrontare la favorita d’obbligo di questo campionato di serie B, i rosanero, che dopo un avvio stentato sotto la guida di Rino Gattuso hanno preso a macinare punti e risultati con il nuovo mister Beppe Iachini. Devis Mangia, fresco vice campione Europeo con l’Under 21 dell’Italia, è stato un doppio ex, avendo guidato il Varese in due riprese (raggiungendo anche la finale scudetto con la Primavera) mentre a Palermo ha assaporato la serie A seppur per pochi mesi.
 
Mister Mangia, ci dica anzitutto che gara si aspetta sabato?
«Parto dal presupposto che non sto seguendo molto le due squadre in questo periodo, ma sono certo che sarà una bella partita. Il Palermo in casa sta facendo molto bene e se il pubblico supporta la squadra con tanto calore è molto difficile fare punti per qualunque avversario».
 
I rosanero sono i superfavoriti di questo campionato e nelle loro fila c’è anche Eros Pisano. Cosa pensa della squadra e del campionato dell’ex capitano biancorosso?
«Il Palermo ha una grande squadra, costruita per vincere, ma credo che la piazza prima di tutto meriti la categoria superiore. Eros lo conosco da quando era ragazzino e ho avuto il privilegio di farlo giocare anche in massima serie. Posso dire che quando lo allenavo ha sempre dimostrato di poter giocare anche in serie A senza grossi problemi».
 
E del Varese invece cosa può dire?
«Per quel poco che ho visto mi è sembrata una buona formazione che può fare un cammino positivo. Ai tifosi biancorossi dico di stare vicini alla squadra; a Varese si dà un po’ per scontata la presenza in serie B, ma essere lì è già molto importante e non si deve dimenticare quanto fatto negli anni scorsi per arrivare fino a quel punto».
 

I presidenti delle due società sono Nicola Laurenza e Maurizio Zamparini, cosa li accomuna?
«Hanno entrambi un grande entusiasmo e sono persone appassionate che hanno a cuore i colori delle rispettive squadre. Per il resto credo che siano abbiano caratteri decisamente differenti (su Zamparini il mister preferisce… non approfondire ndr)».
 
Chi saranno i protagonisti di questa partita?
«Come sapete, per me il collettivo viene prima di tutto e quindi credo che il gioco possa fare la differenza. Se proprio devo fare dei nomi dico Neto e Pavoletti per il Varese, Hernandez e Dybala per il Palermo».
 
Pronostico secco?
«Non ne faccio, prima di tutto perché non ci azzecco mai, poi perché non vorrei portare sfortuna a una o all’altra formazione. Non mi sbilancio, mi spiace».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 24 Ottobre 2013
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