Ponte della Mornera “osservato speciale”, ma ancora niente cantieri in vista
Il viadotto che scavalca la ferrovia, da anni senza manutenzione 'pesante', è spesso oggetto di proteste. L'assessore risponde: "Serve un intervento efficace a lungo termine, dai costi notevoli"
Un intervento sul ponte della Mornera non è possibile oggi, ma è necessario e già oggi bisogna mostrare attenzione alla sicurezza. Lo dice l’assessore ai lavori pubblici di Gallarate, Danilo Barban: le condizioni del ponte (la cui manutenzione pesante è ferma da anni) sono spesso al centro di preoccupazioni di automobilisti e ciclisti, nonché di qualche causa contro il Comune, per danni rimediati ai veicoli. «Concordo sull’opportunità di intervenire anche sul ponte della Mornera» dice Barban, riferendosi al commento del Movimento 5 Stelle sul programma di interventi, giudicati positivamente ma con riserva proprio per l’esclusione della Mornera.
«Il motivo per cui quel tratto non è stato incluso nei lavori dell’estate 2014 risiede nei costi notevoli di un’operazione efficace a lungo termine» spiega Barban. Cosa significa?
Sulla Mornera non basta rifare l’asfalto, servono invece interventi in particolare sui "giunti" tra una sezione e l’altra in cemento: i giunti sono gli elementi che consentono al viadotto di adattarsi alle condizioni climatiche e alle sollecitazioni, ma sono anche il punto debole (lo sa bene chi si trova a "saltare" in auto sulle giunzioni). Ecco perché l’intervento per essere efficace sarebbe particolarmente impegnativo e costoso: «L’Amministrazione comunale ha optato per interventi che riguarderanno tutti i rioni e numerose strade cittadine. Se nell’elenco fosse stata inclusa anche la Mornera, avremmo dovuto escludere molti dei tratti bisognosi di manutenzione» dice ancora Barban, senza nascondere la scelta fatta dalla giunta Guenzani. «L’intenzione è di assicurare, in futuro, un intervento importante anche al ponte. Nell’attesa di poterlo avviare, verranno poste in essere le opere necessarie a mantenere la Mornera in condizioni di sicurezza». Insomma: cercare di mettere mano al vecchio ponte cercando di evitare buche e altri problemi. Tra cui – va notato – c’è anche lo stato dei marciapiedi laterali per i pedoni, spesso lesionati.
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