“Il 60% degli impianti sportivi è obsoleto e fuori norma”

L'assessore Regionale spiega Antonio Rossi che servirebbe 1 miliardo per mettere in ordine gli impianti in regione. "Una cifra enorme, dobbiamo fare rete"

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Sono circa 20.000 gli impianti sportivi della Lombardia ma più del 60% avrebbero bisogno di interventi di manutenzione e messa a norma. A dirlo è l’assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi che ammette come «gli impianti sportivi, sia in Italia sia sono un problema serio» ma le risorse per farlo sono «difficilmente recuperabili» dal momento che solo per la Lombardia si parla di una cifra superiore al miliardo di euro. «I nostri ragazzi, però – ha spiegato Rossi- hanno bisogno di fare sport, per questa ragione stiamo cercando di fare rete e creare sistema, insieme ai diversi soggetti come l’Istituto per il Credito Sportivo, il Coni, i Comuni, le associazioni e società sportive, per potere pianificare anche gli interventi sul territorio, unendo tutte le risorse e le opportunità a disposizione».

L’assessore, che è intervenuto in un convegno a Pavia, ha parlato anche dei vincoli posti dal Patto di stabilità e del fatto che «come Regione Lombardia abbiamo fatto due bandi: uno rivolto alla riqualificazione delle palestre scolastiche e alla loro apertura alle società sportive esterne alla scuola; l’altro dedicato agli impianti sportivi coperti». Le cifre messe a disposizione, comunque, sono una goccia nell’oceano di quello che servirebbe: per il primo sono stati messi in campo fondi per quasi 5 milioni di euro, per un totale di quasi 500 richieste, mentre la seconda misura ha ricevuto circa 3 milioni di euro, per un totale di oltre 350 richieste.

«Il prossimo provvedimento – ha continuato Rossi – sarà dedicato agli impianti sportivi all’aperto, come campi da calcio, non soltanto sintetici, piste di atletica, terza tipologia diversa d’intervento per cercare di coprire quasi tutte le esigenze del mondo sportivo. Per il futuro stiamo lavorando a una rete, coinvolgendo il territorio gli altri soggetti istituzionali, e, dove possibile, anche il privato, per favorire il maggior numero d’investimenti nel settore sportivo: andremo avanti su questa strada».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2015
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