Alle Bettole una corsa per Borghi
Al fondatore della Ignis nonché artefice delle fortune sportive di molte società varesine, sabato è intitolata la corsa di maggior dotazione
Serata dal forte valore emozionale quella in programma sabato 1 agosto all’ippodromo Le Bettole.
A Giovanni Borghi, fondatore della Ignis nonché artefice delle fortune sportive di molte società varesine, è intitolata la corsa di maggior dotazione, handicap principale che si preannuncia molto incerto ed interessante.
Il probabile ritiro di Pentagono riduce il campo partenti senza, però, intaccare il fascino di una delle classiche più sentite della stagione. Molti i soggetti che ambiscono ad un ruolo di primo piano. La carta di Darling Filly parla chiaro ma l’odierna distanza potrebbe rivelarsi troppo breve. Direct Drive e Caruso hanno il miglior rapporto fra perizia e condizione e, per questo, partono con i favori del pronostico, comunque aperto a più soluzioni. Fra queste, intriga la chance di Mirador Del Rio, che sfida gli anziani al primo handicap della carriera. Grand Oriente e Proclamationofwar si sono ben disimpegnati nel loro debutto sul tracciato e non partono battuti mentre il compito pare più arduo per gli altri protagonisti. Accattivanti anche le prove che completano il quadro, egualmente suddivise fra le due piste dell’impianto prealpino.
Inizio fissato alle 20.55, orario di partenza della periziata di minima a cui faranno seguito la reclamare per puledri e l’invito riservato agli amatori. Dalle 22.30 il palcoscenico diventerà la pista in erba: il premio Bruno Bernasconi, naturale viatico al Città di Varese, farà da preludio all’evento clou mentre il sipario calerà dopo la disputa del handicap intitolato a Luciano Frattini. Nella speranza di un meteo clemente, non resta che godersi lo spettacolo che, in giornate come questa, è in grado di donare lustro e speranza a tutto il settore.
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