Jamini Roy. Dalla tradizione alla modernità
Il Museo delle Culture di Lugano dedica una grande mostra a uno dei maggiori artisti indiani del primo novecento. Fino al 23 agosto
Considerato uno dei maggiori artisti indiani del primo novecento, Jamini Roy (1887-1972) è in mostra dal 13 giugno sino al 23 agosto 2015 presso il Museo delle Culture di Lugano.
L’importanza della sua opera è legata al fatto d’aver saputo dare alla pittura indiana una caratteristica e un valore più internazionale, compiendo una sintesi pittorica, tra la tradizione folkloristica locale e la pittura, naturalistica e di realtà, realizzata dagli impressionisti e dai post-impressionisti europei tra la fine e l’inizio del novecento.
Le settanta tele in mostra provengono da una collezione privata inglese ( la collezione Kumar), dal Museo Etnografico dell’Università di Zurigo e da alcuni privati. L’esposizione è curata in tutte le sue parti da Valentina Corni affiancata da A. Borellini; è completata anche da una selezione di foto d’epoca appartenenti al Museo.
E’ un mondo, quello di J. Roy, fatto di colori saturi, che attinge al folklore e alla mitologia hindu, costruito attraverso una notevole capacità cromatica e da una sapiente stilizzazione bidimensionale. Una pittura che ha saputo arrivare ad una linearità e vivacità grafica – coloristica per cui le figure rappresentate appaiono, in tutta la loro sintesi, ieratiche, sacrali. Una sintesi grafica che è gesto pittorico, trattenuto, nello spazio della tela, da una ben definita linearità.
Niente è superfluo lungo la superficie del quadro, niente è posto in abbondanza. Tutto si armonizza nel silenzio e nell’equilibrio di un’eterna visione.
Jamini Roy. Dalla tradizione alla modernità.
La Collezione Kumar
Museo delle Culture – Lugano ( CH )
13 /06 sino al 23/08/2015
da martedì a domenica ore: 10 – 18
Info : 004158.8666960
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