Il monito di Gigi Farioli: “I bustocchi premiano l’unità”
Il sindaco commenta i movimenti del centrodestra: "Mi auguro che si superino le difficoltà -dice- e che si trasformino i limiti in opportunità"
«Qui, nel mio ufficio, non sono voltate mai le sedie, più che altro è che pesano troppo». Scherza il sindaco Gigi Farioli nel commentare la riunione che, incoronando Paola Reguzzoni come candidata del centrodestra, potrebbe portare ad una spaccatura della coalizione. Ed è proprio pensando a quello che potrebbe succedere con le elezioni che il sorriso sparisce.
«Il mio augurio è che si sappiano superare le difficoltà -dice Farioli- perché Busto è una città viva che premia chi unisce, non chi divide». Un monito che si unisce a quello di «condurre una campagna elettorale su progetti che siano sostenibili» consapevoli di «essere inseriti in uno spazio temporale preciso, avere uno sguardo sul futuro e riconoscere uno sguardo di appartenenza». Tutto questo perché se da un lato «è necessario un confronto tra le parti» dall’altro «è indispensabile riconoscersi in una parte».
Ma è proprio pensando alla sua di parte, il centrodestra, che le nubi si fanno più cupe. Se gli si chiede se è ottimista, la risposta di Gigi Farioli è secca: no. «Mi dico non ottimista per richiamare energie che trasformino il pessimismo in possibilità di fiducia e i limiti in opportunità -articola meglio- perché l’atteggiamento tipico del bustocco è quello di essere attore del miglioramento».
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