Pedaggio e compensazioni Pedemontana, così non va

La Provincia e i sindaci coinvolti portano a Roma il dossier. Che riconosce alcuni passi sulle compensazioni ambientali ma i problemi rimangono: "E sulle strade intorno rimangono le code"

pedemontana provincia

«Pedemontana completi gli interventi di compensazione sul territorio». La Provincia – a fianco dei Comuni – torna alla carica per sollecitare gli interventi previsti.a

Villa Recalcati ha completato la “Relazione sulle problematiche aperte dei Comuni della provincia di Varese connesse alla costruzione di Pedemontana”, presentatadal Presidente della Provincia Gunnar Vincenzi, dal Consigliere di maggioranza Paolo Bertocchi, affiancari dai sindaci Giuseppe Licata (Lozza), Samuele Astuti (Malnate), Vittorio Landoni (Gorla Minore), Cristiano Citterio (Vedano Olona) e Luciano Biscella (Cislago).

«Qualche settimana fa siamo stati al Ministero delle Infrastrutture a Roma per illustrare tutte le problematiche – ha spiegato Vincenzi in apertura di conferenza stampa – Tra qualche giorno, come da accordi presi, torneremo a Roma per consegnare il documento relativo alle situazione ancora aperte. La relazione condivisa dai comuni, infatti, dettaglia tutte le necessità relative agli interventi di compensazione e mitigazione ambientale ancora da realizzare e il problema del pedaggiamento. L’obiettivo è che si possa giungere al più presto a una soluzione».

Il Presidente Vincenzi ha poi dettagliato le principali istanze dei Comune: «Sulle compensazioni ambientali il documento chiede che ci sia un impegno preciso e ufficiale sulle somme destinate a questi lavori da parte di Pedemontana. Per quanto riguarda le mitigazioni è doveroso specificare che alcune opere sono state fatte. Alcune però richiedono nuovi interventi, mentre altre devono ancora essere fatte. Infine la questione pedaggio, che una volta introdotto ha trasformato la nuova autostrada in una cattedrale deserta e le strade che attraversano i Comuni si ritrovano con la medesima insopportabile situazione viabilistica di quando la Pedemontana non c’era: code lunghissime, problemi di inquinamento acustico ed atmosferico».

Il Sindaco di Lozza Licata, che ha coordinato tra i Comuni la raccolta dei dati contenuti nel documento ha sottolineato che «ora il problema Pedemontana non è più una questione che interessa i singoli Comuni, ma è diventata una problematica di tutto il territorio. Ringrazio Provincia di Varese perché ha contribuito a fare da raccordo».
Sul pedaggio, infine, il Sindaco di Malnate Astuti ha precisato che «sulla questione servirebbe maggior chiarezza, trasparenza e semplificazione. Così come è stato pensato mette in grande difficoltà un cittadino, anche solo per capire quanto dovrebbe pagare. Forse sarebbe meglio rivedere l’intera questione, anche per quanto riguarda l’importo, troppo alto se si considera la brevità dei tratti sottoposti a pedaggio e il fatto che l’opera, considerato quanto detto sopra, non è ancora terminata».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 maggio 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da PaoloIsa

    Collegato al medesimo problema c’è il maledetto casello di Gallarate NORD. Moltissimi automobilisti saltano il casello uscendo a Cavaria e rientrando a Busto Arsizio ( e viceversa), portando traffico locale, inquinamento ambientale e acustico sulla tratta Orago-Cavaria-S.Stefano e Cassano Magnago. Un problema noto da anni e mai affrontato con la serietà dovuta.
    Non sarebbe il caso di cominciare a parlare seriamente di un piano sulla mobilità di tutta la Provincia ?

  2. Scritto da Felice

    Complimenti, bel progetto. Pensato bene, costato poco, realizzato facendo tabula rasa di boschi e campi e largamente sotto utilizzato.
    Complimenti ai manager di autostrade, della regione e ai vari consulenti e sub appaltatori che ci hanno mangiato sopra. Tutti contenti tranne i cittadini e gli abitanti delle zone devastate che oltre che cornuti sono pure mazziati visto che le compensazioni ambientali che avete fatto sono ridicole, realizzate al risparmio, per non dire delle ciclabili, avete promesso 150 km di piste ne avete realizzati 30.

    Votateli ancora!

Segnala Errore