Campagna sicurezza della Polizia: “Non siete soli, chiamateci sempre”
E' questo lo slogan che la Polizia di Stato ha scelto di legare alla nuova campagna contro le truffe, in particolare quelle perpetrate ai danni delle persone anziane
«Non siete soli, chiamateci sempre”. E’ questo lo slogan che la Polizia di Stato ha scelto di legare alla nuova campagna contro le truffe, in particolare quelle perpetrate ai danni delle persone anziane.
L’iniziativa è stata lanciata tramite un video pubblicato sulle pagine ufficiali Twitter e Facebook della Polizia di Stato e dell’Agente Lisa.
Il progetto ha quest’anno un testimonial d’eccezione, Gianni Ippoliti, ideatore degli spot che, in questi giorni, verranno lanciati sui canali social della Polizia di Stato.
Il conduttore televisivo, con la collaborazione degli attori Fabiana Latini e Giovanni Platania, lancia un semplice e preciso messaggio agli anziani: diffidate degli estranei e chiamate la Polizia.
«Sono purtroppo tanti i casi di anziani che, soprattutto nel periodo estivo, vengono avvicinati e raggirati – spiegano i responsabili della Questura di Varese – Il fenomeno, infatti, ha avuto un sensibile aumento negli ultimi 3 anni, facendo registrare il picco nel 2015 con circa 15.000 casi accertati di truffe ai danni di over 65. Tra le regioni più colpite risultano la Lombardia, la Campania ed il Lazio. Nella nostra provincia si registra un picco nel 2013, anno in cui sono stati denunciati 341 episodi di truffe ai danni degli over 65, dato che va diminuendo negli anni successivi grazie anche alle numerose campagne di sensibilizzazione della Polizia di Stato ma che tuttavia rimane un fenomeno da attenzionare quotidianamente. Per tale motivo l’invito che rivolgiamo a tutti i cittadini, e soprattutto alle fasce più deboli, è quello di rivolgersi sempre alle Forze di Polizia per denunciare tale fenomeno, anche solo tentato».
La casistica delle truffe è infinita. Tra le truffe più ricorrenti ci sono quelle in abitazione che iniziano sempre con una scusa per entrare in casa: controllo del gas, lettura della luce, consegna di un pacco o, addirittura, finti appartenenti alle forze dell’ordine.
In strada gli anziani vengono avvicinati in prossimità delle banche o degli uffici postali dopo aver ritirato denaro oppure vicino casa da sconosciuti che si fingono conoscenti di vecchia data, i quali, con modi gentili, si fanno invitare a casa per svuotarla dei preziosi.
Una terza tipologia è la telefonata di un falso parente o di un falso amico di un famigliare che richiede soldi preannunciando l’arrivo di un incaricato per il ritiro.
In tutti questi casi, come dice Gianni Ippoliti, «non siete soli…#chiamatecisempre ».
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