Da 8 anni cresce a doppia cifra, Quanta System da record
Il fatturato dell’azienda varesina che produce sistemi laser di alta ha superato i 51 milioni (+15%) di cui il 95% generato dall’export. Un'eccellenza al 100% made in Italy
Quanta System, l’azienda italiana nata a Varese nel 1985 e specializzata nello sviluppo di laser hi tech per la chirurgia, la medicina estetica e il recupero di opere d’arte, rispetta le attese e chiude il 2017 con un giro d’affari che supera i 51 milioni di Euro. Con un export del 95% e una crescita pari al 15%, in continuità con i risultati a due cifre registrati ininterrottamente dal 2010, Quanta System si conferma tra i maggiori produttori di sistemi laser di alta qualità al mondo.
«Con il 2017 mettiamo a segno l’ottavo anno consecutivo di crescita, sempre a doppia cifra” commenta Girolamo Lionetti, General Manager di Quanta System. “Abbiamo registrato un’accelerazione, con un picco del 20% negli ultimi 18 mesi, grazie al trasferimento dell’intera azienda in una nuova sede a Samarate, più grande e moderna, che ci ha permesso di rafforzare la capacità produttiva. Sono risultati che ci riempiono di orgoglio e sui quali intendiamo proseguire, impegnandoci a consolidare la nostra crescita in Italia e nei mercati di riferimento».
Parte del gruppo El.En (quotato al Segmento Star di Borsa Italiana) dal 2004, Quanta System vanta una forte presenza nei mercati internazionali grazie alla rete capillare di oltre 110 distributori. Il maggiore fatturato è generato dal Nord America (30%), seguito da Asia ed Europa (entrambe al 25% ) e dai Paesi mediorientali (20%). In Italia, nel corso del 2017, la crescita ha visto un salto da 1 a 3 milioni di Euro, grazie al lavoro svolto dalla divisione Chirurgica e soprattutto alla crescita nella divisione di Dermatologia e Medicina Estetica, dove si segnala il successo ottenuto dalla sinergia intragruppo con il progetto Renaissance.
«Nonostante il nostro respiro fortemente internazionale siamo un’azienda del territorio: tutto il nostro processo produttivo è, e rimane, interamente made in Italy» evidenzia Lionetti: «Dalle attività di Ricerca & Sviluppo fino al montaggio di ogni singolo componente, ogni step avviene all’interno della nostra sede, a Samarate». La capacità produttiva, nei nuovi stabilimenti di Samarate, è considerevolmente aumentata e arriva oggi a circa 200 macchine al mese: si tratta della produzione di macchine ad alta tecnologia, realizzate sartorialmente da un gruppo di “super tecnici”, il 50% circa della forza lavoro specializzata, dall’età media di circa 35 anni.
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