Il dizionario enciclopedico di Mauro della Porta Raffo
Oltre 2000 pagine, tre tomi, del peso di 7 chili e mezzo, “Presto la seconda parte dell’opera”
“Scrivi, è l’unico segno che potrai lasciare di te”. È Silvio Raffo che spiega, ad un certo punto, il nocciolo della questione, la domanda delle domande: perché scrivere un dizionario enciclopedico di duemila e passa pagine?
A presentarlo, questa sera, di fronte ad un pubblico folto e carico, l’autore, il fratello Mauro della Porta Raffo, quel Gran Pignolo che ci ha abituati a fior di citazioni, aforismi, storie e rari camei, che si trovano tutti nei tre tomi del peso di 7 chili e mezzo dal titolo che fa pensare: “nel mentre il tempo si va facendo breve”.
Proprio così, minuscolo, come tutta minuscola è la scrittura: “Così chi legge è più concentrato”, ricorda direttamente MDPR all’ingresso del Salone Estense.
E giù di citazioni sul convitato di pietra di ogni suo pensiero: il grande e mitico Piero Chiara, che nelle intramontabili scritture ha ancora da insegnare a tanti.
Un’opera imponente, frutto di diversi decenni di “Pignolerie”, cioè di quei brevi scritti che comparve ad un certo punto sul Foglio di Giuliano Ferrara che hanno contraddistinto il calibro di vita di questo autore.
In ordine alfabetico sono centinaia le voci che si aprono con “abierto” e terminano con “zemmouri”, storia del primo africano arrivato nel Nuovo Mondo: ma non finisce qui perché a breve potrebbe arrivare il prosieguo, che raddoppierà in volume e peso.
Il libro viene stampato in proprio, costa 210 euro spese di spedizione incluse e va prenotato: info@maurodellaportaraffo.com.
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