Aggiornamenti luce e gas dal 1° gennaio 2019: tutte le informazioni

Il 2019 porta con sé tante novità di ogni genere, anche riguardanti la luce e il gas

vario

Il 2019 porta con sé tante novità di ogni genere, anche riguardanti la luce e il gas.

Con l’inizio del nuovo anno, si spera sempre che questo si riveli migliore, sotto molteplici punti di vista: casa, lavoro, soldi. Tanti desideri da realizzare trovano posto nel cuore degli italiani.
Questi si aspettano che la situazione in Italia migliori, ma purtroppo non sarà così per quanto riguarda le bollette.

Alla fine dell’anno 2018, l’Autorità Garante ARERA ha emesso il comunicato che stabilisce le previsioni relative a luce e gas per il prossimo trimestre.
L’anno nuovo porta con sé due variazioni importanti per gli italiani: calo della luce e aumento del gas.

La situazione non è proprio rosea, ma in fin dei conti non ci si può lamentare; tuttavia, è bene anticipare che l’aumento sostanzioso del gas sarà più evidente rispetto al calo della corrente elettrica.

Energia elettrica

Uno dei motivi principali che determina il calo dell’energia elettrica è legato alla diminuzione del costo della materia prima. Infatti, è stata costatata, soprattutto negli ultimi mesi, una notevole diminuzione del prezzo del petrolio, verificabile anche attraverso il costo della benzina.
Volendo dunque fare un paragone con il trimestre precedente, il 2018 ha mostrato delle stime superiori.

Tuttavia, se, da un lato, si assiste a un calo del prezzo della materia prima, dall’altro si ha un aumento delle spese riguardo agli oneri di sistema.
Tale spesa era stata sospesa negli ultimi due trimestri dell’anno 2018, per evitare che l’energia elettrica avesse un prezzo molto elevato, ma adesso si assiste al fenomeno contrario.

Per recuperare i soldi persi lo scorso anno, bisognerà aumentare la spesa sugli oneri.
Si può dunque affermare che il calo dell’energia elettrica sarà controbilanciato dalla necessità di recuperare questi soldi.
Non appena si raggiungerà un equilibrio, la spesa degli oneri calerà nuovamente. Si stima che questo possa accadere verso la fine del 2019.

I dettagli dell’aumento dell’energia elettrica

Per coloro che sono interessati ai dettagli dell’aumento, l’ARERA nel suo comunicato ha specificato le percentuali relative a campioni. Infatti, la riduzione registrata, prendendo in considerazione una famiglia italiana, risulta essere pari a – 0,08%.

Ci sono tuttavia vari fattori da considerare, come, ad esempio, il ripiegamento delle quotazioni internazionali energetiche e l’arresto dei prezzi per l’emissione della CO.

Bolletta gas: perché aumenta

Per quanto riguarda il gas, invece, la situazione non è per niente positiva. La maggior parte degli italiani dovrà subire un aumento notevole.
Prima di vedere i dettagli dell’aumento, bisogna capirne le ragioni
.
A tal proposito, l’ARERA, nel suo comunicato, spiega che sostanzialmente l‘aumento è dovuto a due fattori: costo maggiore della materia prima e aumento degli oneri.
Il tutto si traduce, per le tasche degli italiani, in una bolletta più cara rispetto all’anno precedente.
Se si paragona la situazione attuale con quella del 2017, si può facilmente costatare come il gas sia sempre aumentato nel corso degli anni.

Maggiori dettagli sul gas

Si è affermato che l’aumento del gas sia dovuto principalmente al costo della materia prima ed alle spese riguardanti gli oneri.
Nello specifico, le percentuali stabilite nel primo caso corrispondono al + 0.9%, mentre agli oneri corrisponde un aumento pari a +0.4%.

Il comunicato dell’ARERA termina con una stima sulla bolletta in termini di luce e gas: il dato che più interessa ai cittadini italiani.
Ebbene, è stato stimato che il costo della luce subirà un incremento pari a circa 25 euro nel corso dell’anno.
Una cifra veramente modesta, che non cambia significativamente la situazione attuale.

Risulterà, invece, evidente l’aumento del gas, stimato per ogni famiglia-campione pari a 105 euro all’anno; si assisterà quindi a un incremento del 10% rispetto all’anno precedente.

Non resta che prendere atto della situazione e sperare che cambi.

Come cercare di risparmiare sulla bolletta

Se non si può fare a meno di accettare questi aumenti, si può tuttavia tentare di limitare i consumi, per una minore spesa, con i consigli di taglialabolletta.it.
Quale potrebbe essere la soluzione?

Essendo a conoscenza di un aumento del gas ma di una situazione stabile relativa alla corrente elettrica, per affrontare i mesi invernali, forse sarebbe meglio preferire apparecchi elettrici per il riscaldamento piuttosto che impianti basati sull’utilizzo del gas.
Se ci si riflette, può essere una valida alternativa per non ricevere una bolletta da capogiro.
Chiaramente, non si parla di dispositivi a resistenza, ma di altri strumenti, come ad esempio la pompa di calore.

Il funzionamento della pompa di calore

Il riscaldamento attraverso la pompa di calore è una tecnologia che si è evoluta nel corso del tempo e che, oggi, sta avendo molto successo. Il funzionamento della pompa si basa su un concetto fondamentale: la pompa non genera calore ma lo trasferisce, per cui non si parla di rendimento energetico ma di resa.

Essa preleva calore dall’esterno, ossia da aria, acqua o sottosuolo – che sono prevalentemente freddi – e lo riporta nelle case.
L’energia elettrica utilizzata in questo caso serve per sottrarre calore da fonti esterne.
In tale maniera, si può riscaldare l’ambiente senza un consumo eccessivo di energia elettrica, limitando allo stesso tempo l’utilizzo del gas.

I vantaggi per chi utilizza la pompa di calore sono:

  • riscaldamento in inverno;
  • raffreddamento in estate;
  • riscaldamento dell’acqua per uso sanitario.

È inutile ripetere quanto sia conveniente installare una pompa di calore, poiché questi vantaggi si possono avere senza l’utilizzo di combustibili inquinanti e pericolosi.

Esistono diversi modelli di pompe; la scelta deve basarsi sulle condizioni che risultano più vantaggiose per l’acquirente.
Si parla, infatti, di:

  • pompe di calore Aria – Aria;
  • pompe di calore Aria – Acqua;
  • pompe di calore Acqua – Acqua;
  • pompe di calore Terra – Acqua.

Se non si conosce profondamente l’argomento, si può dare un’occhiata su internet per aver maggiori informazioni e dettagli.

È doveroso dire che chi decide di utilizzare esclusivamente le pompe di calore per il riscaldamento della propria casa avrà la possibilità di godere di un piano tariffario denominato D1 con un costo fisso, anche nel caso in cui i consumi dovessero aumentare.

Inoltre, si possono effettuare ricerche per conoscere le alternative che consentono un consumo minore, assicurando la stessa efficacia.

Impianto fotovoltaico per riscaldare casa

Un’altra soluzione per il riscaldamento è l’utilizzo dell’impianto fotovoltaico; si tratta di un sistema che produce energia elettrica grazie all’energia solare. Se si sceglie quest’alternativa, si dovrebbe tenere a mente che si tratta di un sistema 100% ecologico.

Il riscaldamento attraverso il fotovoltaico avviene grazie all’utilizzo di una pompa di calore, posta all’esterno o all’interno dell’abitazione.
Se si dovesse abbinare la pompa di calore all’impianto fotovoltaico, non solo si avrà una rendita di energia incredibile, ma anche un notevole risparmio sulla bolletta.

L’utilizzo delle stufe a pellet

Una valida alternativa possono essere anche le stufe a pellet. Esse sono perfettamente in grado di riscaldare l’ambiente, come le classiche stufe a legna; solamente, utilizzano un combustile molto economico e soprattutto ecologico.

Si tratta del pellet, ricavato da segatura e feci essiccate; il suo costo oscilla tra i 30 e i 50 euro a quintale.
Il calcolo specifico per notare un eventuale risparmio non può essere formulato in questa sede, poiché intervengono numerose variabili relative al consumatore in questione; tuttavia, è possibile stimare che il risparmio possa addirittura arrivare fino a 500 euro all’anno.

Detto ciò, le alternative per limitare i consumi sul costo della bolletta esistono; bisogna soltanto capire quale sia la soluzione giusta in base anche alle proprie esigenze personali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 Gennaio 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore