Il Governo apre il tavolo tecnico per la riforma del Tuel

Il sottosegretario Candiani: “Ora la delega”. Attese semplificazioni per i piccoli Comuni

stefano candiani

La parola d’ordine, per i (piccoli) Comuni potrebbe essere una: semplificazione. Questo secondo il sottosegretario all’Interno, il varesino Stefano Candiani che in un’intervista al quotidiano economico Italia Oggi ha messo alcuni paletti sulle modifiche del Testo Unico degli enti locali.

A dire il vero si parla di una vera e propria rivoluzione del Tuel sotto il segno di tre pilastri fondamentali: semplificazione degli oneri, associazionismo e riforma degli enti di area vasta disciplinati dalla Legge Delrio (leggi riforma delle Province «che hanno competenze, strutture, e personale per aiutare i Comuni, soprattutto i più piccoli»).

In che modo verrà attuata la riforma? Con una legge delega che consentirà all’esecutivo la riscrittura delle norme.

Uno dei punti importanti del testo sarà quello riguardante lo stop al turnover per le assunzioni a tempo indeterminato e ai limiti di spesa per le assunzioni a tempo determinato.

Sul tavolo è presenta anche la questione delle gestioni in forma associata per consentire maggiore sinergia fra comuni con la valutazione di incentivi che andranno a premiare a seconda della tipologia delle forme associative, il numero e il tipo di funzioni associate, il numero di comuni aderenti e altri parametri.
«La Consulta riconferma la centralità dei Comuni nel quadro istituzionale e chiede che a d essi venga riconosciuto uno spazio vitale di autonomia e responsabilità», ha spiegato Candiani a ItaliaOggi.

Le linee guida della riforma sono state messe a punto nel tavolo tecnico presso la conferenza Stato-Città presieduto proprio dal Sottosegretario Stefano Candiani.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 marzo 2019
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