I rigori premiano i Mastini: battuto l’Appiano, la serie è in parità

Gara 2 regala emozioni ed equilibrio: Varese avanti in quattro occasioni ma sempre raggiunta dai Pirati che all'ultimo secondo vengono "murati" da E. Mazzacane. E negli shootout è festa giallonera

Hockey

Quattro volte in vantaggio, e quattro volte raggiunti, i Mastini hanno dovuto attendere i tiri di rigore per avere il verdetto della gara2 dei quarti di finale playoff contro l’Appiano. Ma ne è valsa la pena, perché gli shootout hanno dato a Varese la vittoria nella prima partita interna e soprattutto la parità nella serie contro l’Appiano, che in casa propria l’aveva spuntata di misura giovedì scorso.

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I Mastini dominano i Pirati 4 di 23

Un successo meritato quello della squadra di Da Rin, apparsa più continua dei Pirati i quali – però – sono stati in grado di imbastire qualche raid vincente che ha messo paura al PalAlbani, carico e caldo come la partita meritava. E i circa 500 spettatori non hanno di che lamentarsi: la gara è stata emozionante, dura ma piuttosto corretta, con continui rovesciamenti di fronte fino al 65′ che hanno tenuto tutti con il fiato sospeso.

A deciderla, alla fine, sono stati Michael Mazzacane e Marco Franchini – autori dei due rigori segnati – oltre naturalmente a Marco Menguzzato, salito in cattedra nell’ultimo terzo di gara e poi perfetto sugli shootout degli altoatesini che hanno concluso la serie con quattro “zeri” su altrettanti tentativi, con il goalie varesino implacabile negli uno-contro-uno. Ma una menzione va anche a Erik Mazzacane per il salvataggio in extremis che ha evitato la beffa al 65′ di gioco. E così la serie dovrà ripartire dalla Strada del Vino con il punteggio di perfetta parità: uno a uno, con la pressione che ora inevitabilmente va sulle spalle dell’Appiano campione in carica della categoria. Che si ritrova i Mastini aggrappati a fianco, sempre più convinti delle proprie capacità.

LA PARTITA

Nemmeno il tempo di prendere le misure e il Varese è già in vantaggio (33 secondi) grazie alla prima rete di Raimondi. Un vantaggio che purtroppo non ha vita lunga, perché al 4.44 Alex Jaitner, altro bel protagonista di serata, infila per la prima volta Menguzzato in situazione di penalità differita contro i padroni di casa. Il Varese non si perde d’animo, si affaccia spesso nel terzo d’attacco e – dopo alcune belle parate di Peiti – trova il 2-1 grazie alla staffilata di Franchini (addirittura con l’uomo in meno) che si infila sotto l’incrocio. Qui i Mastini meriterebbero il tris, ma Peiti para su Odoni e M. Mazzacane mentre Scelfo anticipa all’ultimo Teruggia. E così i Pirati colpiscono proprio sul finire del tempo ancora con A. Jaitner dopo un’azione fulminea partita dal bastone di Critelli: 2-2 alla prima pausa.
Caricati dal pareggio, gli ospiti provano a premere nei primi minuti del secondo parziale, ma il Varese cresce con il passare dei minuti e al 12′ trova la rete con Vanetti, abile a scartare il portiere su suggerimento di un caparbio Raimondi. Peccato per il palo che ferma Franchini durante un raro powerplay, così è di nuovo la regola del “gol sbagliato gol subito” a colpire: stavolta è l’altro Jaitner, Philipp, ad approfittare di un errore di Grisi per il 3-3. Ma prima della seconda pausa ci pensa ancora Raimondi a sparigliare le carte: bordata in diagonale e vantaggio giallonero a ridosso dell’intervallo.
Per la quarta volta, però, l’Appiano non concede break e anzi pareggia nel giro di pochi istanti a inizio terzo periodo. Prima di capitolare il Varese concede un palo agli ospiti e una superiorità che Scelfo sfrutta con un missile quasi dalla linea blu, con Menguzzato che probabilmente non vede partire il disco. Il resto del terzo periodo è un’altalena di emozioni priva di reti: le squadre iniziano a essere stanche ma non si risparmiano, gli arbitri sorvolano su un paio di cariche ai danni dei giocatori di Da Rin e infine è di nuovo Peiti a miracoleggiare in diverse occasini (anche se pure Menguzzato fa bene il suo dovere).

IL FINALE

Si va dunque al supplementare con le squadre attente a evitare inferiorità numeriche (alla fine sarà di 1-4 il computo dei powerplay a disposizione) e con un Varese comunque più propositivo. Per decidere la partita servirebbe però un colpo fuori dagli schemi che non arriva, anche se i tifosi di casa sudano freddo per due volte negli ultimi secondi: prima un difensore giallonero perde il bastone lasciando per un momento sguarnita la retroguardia, poi all’ultimo secondo è Erik Mazzacane a immolarsi in coppia con Menguzzato a sventare la minaccia portata dall’Appiano in contropiede.
E così si va ai rigori ma i Mastini sono perfetti a indirizzare subito la “lotteria”: Michael Mazzacane punta Peiti e lo aggira per il primo gol, Menguzzato interviene come un gatto sulla stecca di Ebner punendo una minuscola incertezza dell’attaccante dell’Appiano, Franchini inventa una magia per trafiggere il portiere sotto alle gambe. Non segnerà più nessuno, e sul quarto errore ospite scatta la festa giallonera. La serie è ancora lunga, appuntamento in Alto Adige martedì sera.

MASTINI VARESE – HC APPIANO PIRATES 5-4 d.t.r.
(2-2; 2-1; 0-1; 0-0 OT).

RETI: 00’33” Raimondi (V), 4’44” A. Jaitner (A – Prochazka, P. Jaitner), 11’43” Franchini (V), 17’29” A. Jaitner (A – Prochazka, Critelli); 32’12” Vanetti (V – Raimondi), 35’32” P. Jaitner (A), 36’14” Raimondi (V – Vanetti, Perna); 41’29” Scelfo (A -Prochazka). RIGORI: gol di M. Mazzacane e Franchini (V).
MASTINI VARESE: Menguzzato (Bertin); Papalillo, Barban, Belloni, Lo Russo, E. Mazzacane, Cortenova, Grisi, F. Borghi; Perna, Franchini, Vanetti, Andreoni, Teruggia, M. Mazzacane, Malacarne, Sorrenti, P. Borghi, Privitera, Raimondi, Odoni. All: Da Rin.
ARBITRI: Terragni e Volcan (Bassani e Brambilla).
NOTE. Penalità: V 10′, A 4′. Superiorità: V 0-1, A 1-4. Spettatori: 500 circa.

 

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 03 marzo 2019
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