“Di seta e d’oro”, le vesti sacre raccontano artigianato e gusto di cinque secoli
Dai damascati del Cinquecento ai tessuti bizarre, i paramenti ecclesiastici riflettono il gusto delle diverse epoche, fino al Novecento: una storia raccontata da una preziosa mostra ad Arsago, al centro culturale Concordia
“Di seta e d’oro” è la mostra sui paramenti sacri allestita, fino al 14 aprile, al centro culturale a Concordia ad Arsago Seprio. Un pregevole prezioso percorso – curato da Martino Rosso – che propone vesti, casule, piviali provenienti dalle chiese di Gallarate, Arsago e Somma Lombardo, centri religiosi di riferimento nell’area del Seprio.
L’esposizione si concentra su due tematiche principali. Un percorso racconta l’evoluzione dall’abbigliamento romano alle vesti sacre;, un’origine ancora riconoscibile nelle forme e anche nei nomi delle vesti (il piviale, a solo titolo di esempio, prende il nome dal pluvialis, il mantello romano per i giorni di pioggia, in origine dotato di copertura sul capo).
L’altro percorso racconta invece lo sviluppo della produzione tessile, delle diverse tipologie di tessuto e di lavorazioni. Una produzione che ha avuto nell’Italia – insieme alle Fiandre – uno dei centri maggiori a livello europeo fin dal medioevo. I primi pezzi in mostra esposti risalgono al Cinquecento, mentre nel Settecento si concentra il maggior numero dei pezzi esposti, permettendo di ripercorrere l’evoluzione dello stile decorativo di un intero secolo e della moda. Proprio di moda dobbiamo parlare, perché i tessuti con i quali sono stati realizzati gli indumenti sacri in mostra provengono spesso dall’abbigliamento civile. Lucenti damaschi, bizarre carichi di filo d’oro e d’argento, lampassi e broccati tornano alla luce e possono essere ammirati ancora una volta.

La mostra, aperta fino a domenica 14 aprile, è accompagnata anche da un prezioso catalogo curato da Martino Rosso, con prefazione di Natalia Aspesi e interventi di monsignor Claudio Magnoli, di Margherita Rosina.
Dal 30 marzo al 14 aprile 2019
Centro Culturale Concordia, Arsago Seprio (VA)
Inaugurazione: sabato 30 marzo ore 16.00
Orari di apertura: mercoledì 10.00 – 12.00 e 15.00 – 17.00; sabato e domenica 10.00 – 12.00 e 15.00 – 19.00
Visite guidate gratuite: mercoledì 10 aprile ore 20.30 (fino ad esaurimento posti) oppure su appuntamento.
Per info: tel. 0331 299927 e-mail: segreteria@comune.arsagoseprio.va.it
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.