La solidarietà atterra a Malpensa: una estate in Italia per i bambini di Chernobyl

Nella rete di Noi con Voi sono coinvolte quest'anno tredici famiglie di Samarate, Carnago, Castano Primo e Magnago. Un contributo importante anche dalla compagnia aerea che ha assicurato il trasferimento

gallarate generico

Samarate rinnova l’abbraccio iniziato con l’accoglienza l’anno scorso di dieci bambini di Chernobyl ospitati dalle famiglie samaratesi. Una iniziativa che si ripete anche quest’anno grazie all’instancabile impegno dell’Associazione Noi con Voi Onlus di Gornate Olona nella persona del presidente Squizzato Rolando e il vicepresidente Alfonso Sapia in sinergia con il Gruppo delle Famiglie ospitanti che hanno dato vita al progetto.

Una Famiglia per Tutti 2018 e soprattutto con il fondamentale supporto dell’Amministrazione Comunale di Samarate.
A più di 30 anni dal disastro nucleare di Chernobyl continuano i cosiddetti “soggiorni di risanamento”, periodi di tempo che i bambini della zona trascorrono lontano da casa per trarre benefici fisici e mentali dalla permanenza nel Belpaese.

Nei mesi scorsi l’Associazione e l’Amministrazione Comunale hanno incontrato i cittadini informandoli e raccontando Una famiglia per tutti, il progetto che propone di ospitare i bambini delle zone colpite dal disastro del 1986 durante il periodo estivo (cinque settimane) permettendo loro di risanarsi.
A seguito degli incontri ben 13 famiglie di Samarate, Carnago, Castano Primo e Magnago hanno aderito al progetto aprendo le loro case a quindici bambini provenienti da Kiev e Malin (Ucraina) e dando loro ospitalità per un periodo di cinque settimane che si concluderà lunedì 15 luglio.

Il neoeletto sindaco Enrico Puricelli alla sua prima uscita ufficiale e l’onorevole Leonardo Tarantino precedente Sindaco di Samarate sostenitore del progetto fin dalla nascita, si sono aggiunti alle famiglie ospitanti dando un caloroso benvenuto ai bambini appena atterrati all’aeroporto di Malpensa la scorsa notte.

I bambini, accompagnati in volo da Yucho Milana che a sua volta è stata ospitata per più di 10 anni dalla famiglia di Elena Colombo, famiglia da sempre vicina e sostenitrice dell’Associazione Noi con Voi Onlus, Milana diventata maggiorenne da quest’anno
metterà la sua esperienza a supporto delle famiglie che si sono avvicinate a questa bellissima esperienza come accompagnatrice e punto di riferimento dei bambini e delle famiglie italiane durante tutto il loro periodo di soggiorno.

I bambini hanno volato in Italia con la compagnia Ernest Airlines che ha rinnovato anche quest’anno il supporto al progetto per una Vacanza terapeutica organizzato dall’Associazione NOI con VOI onlus.
Il contributo del vettore italiano ha consentito l’arrivo in Italia di 15 bambini provenienti da Chernobyl ed ha permesso un contenimento dei costi a favore del progetto e soprattutto di non influire economicamente sulle famiglie ospitanti.

Il mese che trascorreranno i bambini in Italia fino al 15 luglio sarà un periodo rigenerante in tutti i sensi che permetterà ai nostri piccoli Amici di liberare l’organismo dagli elementi radioattivi ancora presenti in patria nella zona di Chernobyl (zona che interessa parte dell’Ucraina e della Bielorussia) ed allo stesso tempo di rinforzare le loro difese immunitarie che sono causa di gravi conseguenze per la salute nel periodo invernale.

«Numerosi appuntamenti come l’anno scorso attendono i ragazzi, tra questi vi segnaliamo domenica 16 saremo ospiti di don Piero e don Giacomo della Parrocchia di San Zenone a Castano Primo per la festa dell’Accoglienza (S.Messa ore 10,00) mentre sabato 6 saremo ospitati dalla Lega Navale di Arona dove bambini Ucraini ed Italiani potranno passare una bella giornata e fare una gita in barca a vela. Un mese ricco di molte occasioni e tantissima condivisione che fortificherà il rapporto tra le famiglie che aderiscono al progetto. Impegno dell’Amministrazione Comunale e dell’Associazione sarà continuare a sensibilizzare ed informare i cittadini sul progetto anche riproponendo momenti informativi e di approfondimento come l’evento organizzato l’anno scorso grazie al fotografo Gabriele Vanetti che ha regalato a tutti i presenti una serata emozionante con la sua approfondita esplorazione fotografica “L’eco di Chernobyl” raccolta negli anni durante le sue visite a Chernobyl iniziativa che permette di non spegnere i riflettori sulla tragica vicenda del 1986».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 giugno 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore