Let’s go to the movie, il progetto del Crespi è a metà strada

Dal prossimo anno scolastico saranno gli studenti del liceo e dell'Ite a fare lezioni di cinema con i ragazzi delle medie

Generico 2018

Con la fine delle scuole è tempo di voti, bilanci e forse di qualche ennesima studiata per concludere a dovere l’anno scolastico. Lo stesso vale anche per i progetti collaterali sviluppati al loro interno: “Let’s go to the Movie: cinema, linguaggi e società”, iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIUR e MIBAC, ha fatto breccia in due importanti realtà di istruzione superiore del territorio, il Liceo Crespi e l’ITE Tosi. I due complessi hanno costruito una rete e, grazie al supporto dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, da metà febbraio hanno iniziato a coinvolgere gli studenti con lezioni sulle varie dimensioni del linguaggio cinematografico.

Lezioni di cinema alle superiori per riaccendere l’amore per il grande schermo

“Questo è un progetto- dichiara la preside del Crespi, Cristina Boracchi– che da la possibilità di accendere una scintilla di passione nei ragazzi, creando un pubblico consapevole nei confronti del mondo del cinema, e che al contempo gioca sulla trasmissione del know-how acquisito, rendendoli veri testimoni di un linguaggio che si sta esaurendo”. Questa è solo la prima parte dell’iniziativa, che punta a continuare il suo percorso anche il prossimo anno, nell’ambito dell’alternanza scuola/lavoro. Gli studenti diventeranno infatti tutor e formatori di progetti legati ai temi dell’immaginario cinematografico nelle scuole medie (per ora le Prandina di Busto e le Ponti di Gallarate si sono dimostrate interessate).

“Siamo stati molto contenti di collaborare -afferma Minnie Ferrara, direttrice didattica dell’ICMA- perché i docenti che abbiamo messo in campo hanno potuto trovare stimoli nella vivacità dei ragazzi. Il nostro Istituto ha come obbiettivo quello di creare le future generazioni di film-maker e attori, ma è importante anche impegnarsi per la formazione di nuovi pubblici, onnivori e generosi con la loro passione. Il progetto incarna tutto questo, sviluppando un’innovativa capacità di affrontare il cinema. Per ciò ringrazio di cuore i miei insegnanti Paolo Castelli, Gaia Formenti e Vittorio Rifranti per essersi imbarcati un questa bella sfida”.

Da sottolineare nel progetto anche la presenza dell’ITE Tosi, scelta che secondo la preside Nadia Cattaneo è giustificata “dal fatto che dal primo giorno che sono preside ho tenuto a mente il monito di Carlo Emilio Gadda, e cioè quello di riuscire a formare dei “ragionieri spensierati”, aperti alle esperienze. Inoltre credo che la creazione di questa rete tra le due scuole sia una conferma di come un linguaggio trasversale sia arricchente per tutti e non abbia confini”. Molto legato al Liceo Crespi è anche Gigi Farioli, assessore all’Educazione: “Da padrino del Baff e da ex-alunno del Crespi sono soddisfatto del percorso intrapreso, che fa uscire il cinema dalle sale per impregnare il territorio. È un discorso di educazione alla criticità, essenziale per essere cittadini ed alimentare in modo costruttivo un dibatto consapevole”.

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Pubblicato il 06 giugno 2019
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