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Tra Nord e Sud, emozioni in poesia a Villa Menotti

Lo spettacolo è andato in scena lo scorso sabato 8 giugno a Villa Menotti all’interno del programma di “Cadegliano Festival - Piccola Spoleto”

Generico 2018

Se la serata di apertura della XIII edizione del Festival Terra e Laghi e di “Cadegliano Festival – Piccola Spoleto”, andata in scena sabato 1 giugno ai Giardini Estensi di Varese con lo spettacolo di Teatro Blu “Tango di Periferia” è stata un successo annunciato, la seconda serata in programma, nonché la prima delle 4 ospitate nel parco della bellissima Villa Menotti di Cadegliano, non è stata assolutamente da meno.

Diversa l’atmosfera, diversa la cornice, più intima, sofisticata e raccolta, che ha fatto da scenario all’emozionante reading a due voci “Tra Nord e Sud”, con i bravissimi Silvia Priori e Tindaro Granata. L’attrice bresciana e fondatrice di Teatro Blu che da 30 anni ha sede proprio nella Villa Menotti che diede i natali al Maestro Gian Carlo Menotti, ha recitato i passi più significativi e intensi del testo dello spettacolo dedicato al Maestro, “Una vita per due mondi”, scritto con Roberto Gerbolès e presentato proprio a Spoleto al Festival dei due Mondi nel 2011 con grande successo di critica e di pubblico. Particolarmente emozionanti i brani relativi alla vita a Cadegliano del Premio Pulitzer, la scoperta dell’opera, della passione per la musica e poi lo studio, l’arte e infine la partenza per l’altro mondo, l’America.

L’attore tindarideo Tindaro Granata ha invece portato in scena le suggestioni e le atmosfere della sua terra, la Sicilia, attraverso le parole di grandi poeti e artisti del 900 come Ignazio Buttitta con l’amara “Nun sugnu pueta”, Salvatore Quasimodo con la struggente “Vento a Tindari”, la disperata “Pisci Spada” di Domenico Modugno e poi le musiche della tradizione popolare siciliana come la triste “Vitti na crozza”, in una emozionante performance in bilico tra poesia, musica, dialetto, amore autentico per la propria terra e per il mondo intero.

I numerosi brani musicali siciliani, eseguiti magistralmente da Francesca Galante e Ciro Radice, hanno fatto da raccordo al reading dei due attori, per poi chiudere lo spettacolo con il pianista e compositore Enrico Salvato e l’esecuzione di canzoni scritte da autori come Dario Fo e Paolo Conte.

Ad impreziosire la serata e a fare da scenografia allo spettacolo, le opere di grande impatto del pittore legnanese Luigi Bello, da moltissimi anni residente a Cadegliano.

Uno spettacolo bellissimo e irripetibile, nato appositamente per il Festival dalla collaborazione tra due artisti eccezionali per la prima volta insieme sullo stesso palcoscenico, che hanno regalato sorrisi e commozione ai numerosissimi presenti, con l’indispensabile sostegno dell’amministrazione comunale, in particolare del sindaco Arnaldo Tordi e dell’assessore Stefano Boltri.

“Piccola Spoleto – Cadegliano Festival” proseguirà tutti i sabati di giugno presso il parco di Villa Menotti, prossimo appuntamento con Lucilla Giagnoni il 15 e poi Arianna Scommegna il 22 e Moni Ovadia per la grande serata di chiusura il 29.

Il programma completo della XIII edizione di Terra e Laghi Festival è disponibile su www.terraelaghifestival.com

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 giugno 2019
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