Comunità Giovanile spegne 30 candeline, al via il weekend de “La Festa”

Da venerdì a domenica il Museo del Tessile sarà la base dell'associazione giovanile. La storia rivive nelle parole dei presidenti del passato

30 anni comunità giovanile

Comunità Giovanile, alla presenza di presidenti storici (Checco Lattuada, Stefano Gussoni, Umberto Crespi, Matteo Sabba), del nuovo presidente Francesco Maria Pannilini, del sindaco Emanuele Antonelli e dell’assessore Paola Magugliani, presenta “La Festa” per i trent’anni di attività, che quest’anno avrà come location il Museo del Tessile (dal 20 al 22 settembre) al posto della consueta ex Colonia Elioterapica.

Tre giorni che sintetizzano altrettante decadi di musica, divertimento ed esperienze, fondamentali queste ultime secondo le parole di Antonelli: “Sono fiero di essere sindaco in questo momento e di firmare con queste targhe il ringraziamento del Comune per questi 30 anni, anche perché così ci sarà sempre un pezzettino di me nella storia di Comunità, senza la quale oggi probabilmente non avrei fatto il sindaco. Lì ho iniziato ad appassionarmi, per me è casa mia pur avendo iniziato a frequentarla tardi. Mi cruccio ancora oggi per non aver avuto la possibilità di conoscere Giovanni Blini, e a dirla tutta mi emoziona pensare come le idee di questo ragazzo abbiano trovato un’applicazione così meritevole”.

Anche Paola Magugliani si unisce al sindaco nel rivivere i ricordi di quegli anni 90’ dove tutto era più complicato, il clima più pesante e l’ambizione di far aggregare i giovani di Busto sembrava un’impresa titanica: “Comunità è qualcosa di speciale, che mi ha formato e regalato tanti amici che hanno accompagnato la mia vita privata e politica. Grazie alle esperienze di quegli anni ho capito come vivere il senso civico, come lavorare in modo appassionato e disinteressato per il bene della città, un tesoro di cui ho usufruito in questi anni da assessore. Sappi, Francesco, che la porta del Comune è sempre aperta per voi”.

Prende poi parola Checco Lattuada che prova a tracciare un percorso futuro guardando alle solide radici del passato:“Grazie sindaco, si chiude un percorso che ci ha visto spesso accostati ad esperienze anarcoidi, oggi finalmente siamo riconosciuti e quasi istituzionalizzati. È un sigillo importante. Sono stati 30 anni belli, intensi e profondi: vorrei anche mettere in luce l’importanza delle data della festa, che coincide con quelle della prima festa che facemmo e dopo la quale nessuno vide più Giovanni”.

Un altro punto fermo lo mette anche Umberto Crespi, ed è quello di dare spazio ai giovani: “I presidenti sono sempre stati giovani, Francesco ha 23 anni per dire. È giusto così, in sintonia con la volontà di saper intercettare le esigenze di una nuova generazione. Oggi la sfida è difficile, perché ci sono pochi punti di riferimento, ma CG rimane una palestra di vita e i ragazzi che ci hanno accompagnato in questi anni hanno confermato la bontà del lavoro, riuscendo a confrontarsi con capacità e impegno anche in altri ambiti”.

Infine la parola va al neopresidente, Francesco Pannilini: “E’ stato un onore per me ereditare questo grande peso, cercherò di onorarlo al meglio. Siamo un gruppo coeso, non numeroso ma dal quale ogni giorno si impara qualcosa. Il fine è sempre quello che ha ispirato Giovanni, creare qualcosa di costruttivo e tenere viva la Comunità sotto tutti i punti di vista”. In una recente intervista Pannilini ha anche aperto alla possibilità di dialogo con altre realtà giovanili del territorio, come Stoà ed il Circolo Gagarin, proposito per il quale ha ammesso di non aver ancora un piano ma “proveremo a metterci mano e vagliare le possibilità”.

Ritornando alla Festa, il calendario è ricco di appuntamenti: si parte venerdì 20 settembre con la presentazione del libro “Il Podestà Forestiero” di Gianfranco Peroncini, seguita da un’esibizione di danza (Laura Bozzetti- Emotional Dance asd) e dal concerto “La mia mamma suona il rock”, che farà risuonare al Tessile il rock blues anni 70’.

Sabato dalle 14:30 avrà luogo un raduno di moto in collaborazione con Fool Street Riders. Alle 18:00, invece, si terrà il dibattito politico “Parliamo di Europa”, con la partecipazione dei rappresentanti dei principali movimenti giovanili cittadini. La chiusura della serata sarà affidata a “Sempre MAX”, tribute band degli 883.

L’ultimo giorno di festa si aprirà con un pranzo comunitario rivolto agli attivisti che hanno frequentato CG in questi anni, sotto prenotazione, per poi proseguire con le testimonianze dei “Giovani Imprenditori” e il concerto jazz della “Spring’s Jam Band”. L’ingresso è libero e gratuito, con servizio di ristorazione attivo dalle 18:00 (eccetto domenica) con salamelle, porchetta, calamari e patatine fritti e tanta tanta ottima birra.

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Pubblicato il 19 settembre 2019
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