ViviCislago: “Centro diurno anziani: parliamo di verità”

Nota dei consiglieri di minoranza in relazione al futuro del centro diurno anziani di Cislago

Generico 2018

Nota dei consiglieri di minoranza in relazione al futuro del centro diurno anziani di Cislago

Avevamo deciso di sottoporre le nostre domande nelle sedi ufficiali, ma la dichiarazione alla stampa rilasciata dall’Assessore Chiara Broli, soddisfatta del trasferimento del Centro Diurno Anziani da via Magenta ai locali dell’edificio “EX IAL”, non solo ci ha lasciati basiti, ma ci costringere a prendere una posizione netta, immediata e soprattutto veritiera.

I Consiglieri del gruppo VIVICISLAGO sono stati da sempre fortemente contrari al trasferimento del servizio e hanno espresso più volte dubbi sulla nuova allocazione nella struttura di via Cesare Battisti, ritenendola poco adatta ad ospitare gli anziani e a garantire loro spazi adeguati. L’ex Assessore ai Servizi Sociali Debora Pacchioni, fortemente legata a quel servizio istituito nel periodo in cui lei era in carica, ha più volte interrogato nelle sedi istituzionali l’Assessore ai Servizi Sociali Broli, dalla quale non ha mai ricevuto risposte trasparenti e precise, tali da far comprendere con chiarezza tempistiche e modalità di attuazione del trasferimento.

Preso atto che, a far data dai primi giorni di settembre il Centro Diurno Anziani è stato definitivamente trasferito in via Cesare Battisti, il nostro gruppo ha ritenuto di dover effettuare un sopralluogo urgente per verificare le condizioni dei locali. La documentazione fotografica in nostro possesso è sufficientemente esaustiva e non necessita di descrizioni: non solo smentisce su tutti i fronti quanto dichiarato dall’assessore in carica, ma evidenzia lo stato di un ambiente che non può affatto essere ritenuto confortevole per gli ospiti anziani della struttura. È evidente che non sia stata eseguita nemmeno la doverosa preventiva manutenzione ordinaria degli ambienti, ovviamente a carico dell’Amministrazione, e che il trasferimento sia stato messo in atto frettolosamente. Le attrezzature trovate qua e là all’interno dei locali ne danno testimonianza. Ci chiediamo tra l’altro, come possa considerarsi adatto un mobile da bagno in cucina.

Piuttosto che preoccuparsi di rilasciare dichiarazioni alla stampa, sapendo peraltro che avrebbe immediatamente stimolato una nostra reazione, sarebbe stato più utile che l’assessore prendesse atto della situazione e si adoperasse affinché fossero prese misure urgenti per rendere i locali davvero confortevoli e adatti ad ospitare una categoria fragile, che pretendiamo venga tutelata.

Siamo profondamente amareggiati e delusi. Mai ci saremmo aspettati di trovarci di fronte ad una verità che poco ci piace e che, questa volta, le loro parole poco coerenti non riusciranno a mascherare.

Debora Pacchioni, Romina Codignoni, Claudio Franco
Consiglieri del Comune di Cislago
Gruppo Consiliare VIVICISLAGO

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 settembre 2019
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