Arte e giovani talenti, la ricetta dello “chef” per ripartire

I proprietari dell'Hotel Lido di Angera hanno usato il tempo "sospeso" del lockdown per progettare il futuro e realizzare un progetto rimasto a lungo nel cassetto

Artisti al Lido di Angera

Ripartire dall’arte e da una visione che unisce tutte le forme della bellezza. Quella della natura, con il paesaggio ed il lago che danno il buongiorno a chi si affaccia alle finestre dell’albergo, quella della ricerca con i piatti dello chef Tiziano Marin che fonde tradizione e innovazione e quella della creatività con le opere di artisti contemporanei giovani e di altri già affermati.

Sono molte le attività del settore turistico che si preparano a tornare a una pseudo normalità dopo i mesi del lockdown e tutte le conseguenze della pandemia alle spalle. C’è chi ha ripreso progressivamente la sua quotidianità (magari ricavando ambienti nuovi reinventando gli spazi esterni) e chi ha scelto di ripartire con un piede diverso, cercando una nuova strada. È quello che hanno fatto i gestori dell’hotel Lido di Angera, un albergo storico della cittadina, posizionato proprio in riva al Lago Maggiore. Una struttura frequentata da viaggiatori italiani ma anche da molti stranieri che frequentano questa zona per motivi turistici e di lavoro.

Guarda le foto

Durante le settimane più difficili della pandemia, i proprietari dell’albergo hanno scelto di sfruttare quel tempo “sospeso” per programmare il futuro. Partendo da un progetto rimasto a lungo nel cassetto, quello di aprire le porte all’arte come elemento distintivo e caratterizzante.

Ad Angera, non è il primo caso di privato che decide di investire autonomamente nella cultura dedicata al pubblico: lo scorso anno Andrea Kerbaker ha portato il suo Kapannone dei Libri nella zona industriale della cittadina dove da pochi giorni è possibile ammirare una mostra dedicata a Dante e Dalì, mentre un “colosso” del turismo come Terre Borromeo, ha legato all’arte contemporanea un’intera area della Rocca di Angera, l’Ala Scaligera, che ha ospitato le opere di importanti artisti del nostro tempo, nelle esposizioni organizzate nelle ultime stagioni turistiche.

In questo caso la dimensione è diversa, più piccola, legata a quella dell’impresa famigliare ma il segnale è chiaro e interessante: la cultura è una via che ripaga. 

«Abbiamo approfittato dei mesi in cui non abbiamo potuto lavorare per fare un primo restyling dell’hotel che proseguirà anche in futuro – racconta Marin  -. Ma io non volevo semplicemente “rifare” l’hotel. La mia idea andava oltre: il desiderio di portare l’arte all’interno della nostra attività, mi accompagna da sempre. Io cerco di ricercarla in cucina, nei piatti che propongo ma volevo anche costruire un’esperienza diversa per i clienti e i visitatori che frequentano l’albergo o il ristorante». In questo, la collaborazione con Stefania Salmoiraghi di Moon Events, esperta del settore, gallerista e consulente, è stata preziosa per dar forma ai progetti.

«Abbiamo pensato di realizzare un percorso espositivo all’interno dell’albergo, nelle sale comuni come la hall e le sale da pranzo ma anche nelle camere e nei corridoi – spiega Salmoiraghi -. L’abbiamo chiamato “The Lido Factory” ispirandoci a Warhol proprio perché volevamo cercare degli artisti giovani con una visione alternativa e innovativa del proprio lavoro. Li abbiamo trovati e abbiamo dato vita alla prima esposizione permanente aperta al pubblico».

Gli artisti che partecipano a questa fase del progetto sono: Dan Faco in arte Pop Art 83, Valerio Basili, Raffaele Minotto, Michele Fiordispini e Giacomo Perego in arte Jack. Le opere si possono ammirare all’Hotel Lido di via Libertà 11 ad Angera. L’iniziativa proseguirà per tutta l’estate. Qui tutti i dettagli 

 

Maria Carla Cebrelli
mariacarla.cebrelli@varesenews.it

Mi piace andare alla ricerca di piccole storie, cercare la bellezza dietro casa, scoprire idee slow in un mondo fast. E naturalmente condividerlo. Se credi che sia un valore, sostienici.

Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 09 Giugno 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.