Torna a Cazzago Brabbia il campionato europeo per armi preistoriche
La gara si terrà tra il pomeriggio di sabato 30 ed il pomeriggio di domenica 31 luglio. I partecipanti dovranno colpire, nel minore tempo possibile e con la massima precisione, alcune sagome di polistirolo, che rappresentano grossi animali preistorici
Torna alla darsena di Cazzago Brabbia il Campionato Europeo di Tiro per Armi da Caccia Preistoriche. La gara è organizzata dall’associazione storico sportiva dilettantistica Insubria Antiqua e si articolerà in più prove, una delle quali valevole per il Campionato Mondiale riconosciuto dalla World Atlatl Association. La gara si terrà tra il pomeriggio di sabato 30 ed il pomeriggio di domenica 31 luglio;
In cosa consiste la gara? I partecipanti dovranno colpire, nel minore tempo possibile e con la massima precisione, alcune sagome di polistirolo, che rappresentano grossi animali preistorici, posizionate lungo un percorso prestabilito. La sera di sabato 30 luglio sarà organizzata la cena con tutti i partecipanti alle gare durante la quale ci sarà la premiazione del tiro con l’arco. Domenica pomeriggio 31 luglio si svolgerà invece la premiazione dei partecipanti alla gara di tiro col propulsore e della combinata (arco+propulsore).
Le categorie per ogni specialità sono tre: uomini, donne, bambini.
Arco, frecce, propulsore e zagaglie devono rigorosamente rispecchiare i materiali e le tecniche costruttive preistoriche.
L’arco deve essere monolitico in legno, con essenze autoctone del periodo (tasso, olmo, nocciolo, frassino, maggiociondolo, corniolo, sambuco), la corda deve essere in fili di lino o tendine animale.
Le frecce devono avere aste in legno o canna, punte in selce, ossidiana, osso, corno o legni duri, impennaggi in piuma di volatile e cocca in legno.
Il propulsore può essere in legno, corno, osso.
Le zagaglie devono avere aste in legno o canna, punte in selce, ossidiana, osso, corno o legni duri, impennaggi in piuma di volatile e cocca in legno.
Il circuito di gara (identico per arco e propulsore) è costituito da 10 piazzole le quali hanno bersagli con dimensioni variabili che vanno dalla più piccola, la lepre, alla più grande, l’orso, e distanze di tiro variabili da un minimo di m. 8 a un massimo di m. 26.
Iscrizioni entro il 28 luglio a questo link
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.