Lugano
Lugano festeggia l’autunno con tre giorni di intrattenimento in centro
Si fa risalire la tradizione di questa festa a 90 anni fa, in coincidenza della vendemmia. Dal 30 settembre al 2 ottobre tantissimi eventi, mercatini, giochi
Venerdì 30 settembre, sabato 1 e domenica 2 ottobre la città di Lugano dà il benvenuto alle magiche atmosfere autunnali con la tradizionale Festa d’Autunno che animerà il centro città per tre giorni di festa. Un’ampia offerta gastronomica a tema autunnale, e diverse attività di intrattenimento vi aspettano in centro città.
Atmosfere popolari che la Festa d’Autunno di quest’anno propone grazie a un ricco programma: durante le tre giornate i visitatori potranno farsi deliziare dai sapori tipici della gastronomia locale e dall’ampia selezione di vini ticinesi grazie alle proposte dei grottini e dei ristoranti del centro. In programma anche il mercatino autunnale che con le sue vivaci bancarelle offrirà prodotti di artigianato locale e leccornie di stagione.
Diverse anche le proposte di intrattenimenti per tutta la famiglia con gli appassionanti “giochi in fiera” d’epoca con cui adulti e bambini potranno cimentarsi.Presso il Patio del Municipio sarà allestito “PatriziAmo”, lo spazio dedicato ai Patriziati di Lugano che si presenteranno al pubblico con stand e animazioni.
Il centro cittadino sarà allietato anche dalla musica della tradizione proposta dai simpatici gruppi folcloristici che regaleranno un sottofondo musicale itinerante. In collaborazione con Lugano Region saranno organizzate anche visite a piedi gratuite per scoprire la città e ammirare le bellezze architettoniche e paesaggistiche di Lugano.
Roberto Badaracco, Capo Dicastero cultura, sport ed eventi: «La tradizione di festeggiare l’entrata dell’autunno con una festa legata al raccolto dell’uva a Lugano, nasce 90 anni fa. Alcuni ricorderanno il corteo dei carri sul lungolago, trasmesso in diretta televisiva. Da allora la società e la stessa manifestazione sono mutate ma questo resta un appuntamento atteso sia dai turisti che dalla popolazione che ogni anno giungono in città per inaugurare la nuova stagione. Si rinnova quindi anche quest’anno l’invito di novant’anni fa: “accorrete, accorrete tutti, concittadini e confederati, a questa nostra sagra dell’uva; passerete con noi ore liete e vi divertirete un mondo” (Libera Stampa, 24.09.1932)».

