Dalle piazzole alle rampe della superstrada, a Malpensa il parcheggio è “creativo”
E pericoloso, visto che finiscono ad esserci auto in sosta e manovre pressoché continue. Un problema che ancora sembra difficile da arginare. E intanto si avvicina l'estate
Si avvicina l’estate, iniziano i weekend con grande movimento e a Malpensa diventa sempre più evidente il problema della sosta pericolosa nei dintorni dei terminal.
Un problema presente da anni, che si è tentato di arginare con varie contromisure, compreso l’accordo tra Polizia Locali del territorio, insieme alla Regione. Fatto sta che la sosta pericolosa rimane, ben visibile a tutti: visibile in un qualsiasi giorno in settimana, ma particolarmente eclatante nei fine settimana, quando aumentano i movimenti.
Definizione – quella di sosta pericolosa – che tiene dentro forme diverse di sosta scorretta: dall’uso delle piazzole in superstrada (affollatissime nell’ultimo weekend al parcheggio direttamente sulle rampe di uscita verso il Terminal 1, alla sosta sul “rotondone” all’ingresso del terminal.

Tutti comportamenti potenzialmente pericolosi, in un ambiente che è per sua natura frequentato da molte persone che non sono pratiche della zona: non è raro vedere manovre all’ultimo secondo e incertezze sulla corsia da imboccare. Situazioni che diventano pericolose se nel mezzo c’è una gran quantità di veicoli parcheggiati qua e là o in manovra per entrare e uscire dai “parcheggi” a ridosso del Termina 1 (fino al 31 maggio l’unico operativo: da quella data riapre il T2).
Senza contare talvolta la presenza di persone che lasciano il veicolo: situazione, anche questa, vista di frequente nell’ultimo weekend, con le temperature alte che hanno invitato molti a scendere dall’auto durante la sosta nel “parcheggio” sulle rampe.

A seconda delle aree la competenza è della Polizia Stradale o della Polizia Locale di Ferno (competente per territorio sul T1). Per sopperire alle carenze d’organico di quest’ultima era stata anche attivata, già la scorsa estate, una forma di collaborazione con altri comandi di Polizia Locale, coordinata da Regione e Prefettura.
Contrasto ai taxi abusivi e attenzione alla sicurezza stradale erano le due priorità indicate dagli enti coinvolti. Alla vigilia dell’estate è forse il momento opportuno per fare il punto sui risultati e per rilanciare il messaggio di attenzione sulla sicurezza stradale.
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