«Un’occasione unica»: Pellicini presenta la lista e invita Luino a crederci
Una serata che è stata molto più di una presentazione: con il ministro Foti in prima fila e il centrodestra compatto, il deputato di Fratelli d’Italia ha lanciato la sua corsa a sindaco davanti a una sala piena
Una sala piena, una platea che non lesina gli applausi. Palazzo Verbania, sul lungolago di Luino, ospita la presentazione della lista “Vento del Verbano”: è qui che il deputato di Fratelli d’Italia Andrea Pellicini dà il via ufficiale alla sua corsa per le prossime elezioni comunali. «Luino ha un’occasione unica», dice dal palco. E la serata, più che una presentazione di candidati, diventa una dimostrazione di compattezza dell’intero centrodestra attorno all’ex sindaco.
Accanto ai sedici candidati erano presenti esponenti politici regionali e nazionali: il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, arrivato a Luino nella giornata dedicata alla Festa dell’Europa, la deputata Grazia Di Maggio, l’assessore regionale Francesca Caruso, il vicepresidente della Provincia di Varese Giacomo Iametti, il coordinatore regionale piemontese di Fratelli d’Italia Fabrizio Comba, rappresentanti di Forza Italia, Lega e diversi sindaci del territorio.
«Luino deve tornare protagonista»
Pellicini ha insistito più volte sul valore della sua esperienza parlamentare e sulla possibilità di creare un collegamento diretto tra Luino, Regione e Governo. Un tema che è ritornato più volte negli interventi di tutta la serata. Giuseppe Taldone, vicecoordinatore regionale di Forza Italia, ha messo subito a fuoco la posta in gioco: «Possiamo avere il sindaco e una ottima squadra di gente di esperienza con tutti i partiti a supporto. Ognuno di noi metterà a disposizione i canali e le conoscenze per far sì che Luino possa essere al centro dell’attenzione».
Sulla stessa lunghezza d’onda Franco Compagnoni: «Luino non ha mai avuto una possibilità così autentica di rappresentazione. È il deputato della nostra zona e avere il deputato della nostra zona che fa il sindaco del capoluogo territoriale è un’occasione unica».
Il ministro Foti ha raccontato dal palco il retroscena della candidatura, nata da un confronto davanti a Montecitorio. «Mi ha chiesto: secondo te uno che fa il deputato e si candida a sindaco è una bella cosa? Ho detto: stupenda, perché porti le radici del territorio anche nei centri decisionali». Ha poi chiuso con una nota sull’unità ritrovata: «Se non sbaglio era dal 2000 che il centrodestra non correva unito a Luino. La soddisfazione di vederlo unito oggi è un risultato straordinario di cui dobbiamo essere tutti orgogliosi».

I temi del programma: sicurezza, sport e uffici comunali
La presentazione dei candidati è stata intervallata da diversi passaggi programmatici. Pellicini ha attaccato sull’assenza dei vigili in strada:«Incredibilmente in questa città non si vedono più», sostenendo la necessità di restituire alla polizia locale un ruolo visibile, educativo e di presidio del territorio. Ha poi puntato il dito sugli uffici comunali, in particolare sul settore tecnico, indicando la necessità di ripristinare una figura dirigenziale capace di coordinare urbanistica, manutenzioni e lavori pubblici.
Duro anche il giudizio sull’amministrazione uscente in materia sportiva: secondo l’ex sindaco, la giunta non ha saputo portare avanti il progetto del nuovo palazzetto dell’area ex Visnova. «Questi sono riusciti nel capolavoro di realizzare il supermercato e non il palazzetto dello sport».
Il sostegno del centrodestra
Dal palco sono arrivati diversi attestati di stima personale. Francesca Caruso ha ricordato le origini del percorso di Pellicini dentro Fratelli d’Italia: «Sei stato il primo sindaco che è entrato in Fratelli d’Italia quando ancora nessuno ci credeva. Ci hai dato autorevolezza e concretezza». Grazia Di Maggio lo ha definito «un politico quasi in via di estinzione», evocando il suo «attaccamento viscerale al territorio». Il coordinatore regionale Carlo Maccari ha chiuso con una sintesi: «Chi fa il sindaco serve davvero il proprio territorio».
I candidati di “Vento del Verbano”
La lista è composta da Sara Amalfi, Alessandra Brignoli, Alessandro Casali, Edoardo Maria Castelli, Davide Cataldo, Franco Domenico Compagnoni, Giorgio De Vincenti, Paolo Enrico, Denis Ferrari, Paolo Gobbato, Michela Guelli, Roberta Longhi in Taldone, Fabrizio Luglio, Gaia Maltese, Paola Maserati e Simona Ronchi.
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