La Camera di Commercio di Varese dismette arredi e mobili da ufficio e li regala a scuole e associazioni: ecco la procedura
L'ente li cede a titolo gratuito a realtà del Terzo Settore. Le manifestazioni di interesse vanno presentate entro il 16 giugno
Scrivanie, sedie e attrezzature da ufficio ancora in buono stato cercano una nuova casa. La Camera di Commercio di Varese ha avviato una procedura per la cessione gratuita di dotazioni non più utilizzate dall’ente ma pienamente funzionali, mettendole a disposizione delle realtà del territorio che possono ancora farne buon uso.
L’iniziativa si inserisce in un percorso volto a promuovere il riuso dei beni e a ridurre gli sprechi, in un’ottica di sostenibilità: invece di smaltire materiale ancora utilizzabile, l’ente camerale lo offre a chi opera per finalità di interesse pubblico e sociale.
La cessione è rivolta in via prioritaria a scuole, enti pubblici, associazioni di volontariato, organizzazioni del Terzo Settore, forze dell’ordine e altri soggetti senza scopo di lucro. Per queste realtà, spesso alle prese con budget limitati, si tratta di un’opportunità concreta per rinnovare le proprie dotazioni senza costi.
L’elenco completo dei beni disponibili, i requisiti richiesti e le modalità di assegnazione sono consultabili nella documentazione ufficiale pubblicata dall’ente. Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro il 16 giugno 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso. Tutti i dettagli e la modulistica per partecipare sono disponibili sul portale della Camera di Commercio di Varese, nella sezione “Amministrazione Trasparente“.
L’elenco dei beni
L’inventario allegato all’avviso comprende oltre 240 pezzi, in gran parte mobilio classico da ufficio. La voce più consistente è quella dei tavoli: una settantina in tutto, tra cui una ventina di tavoli pieghevoli in metallo e plastica, particolarmente adatti per sale riunioni, eventi e attività associative. Seguono le sedute: una cinquantina di sedie in metallo e laminato o tessuto (molte rosse o in finitura ciliegio) e una trentina di poltroncine girevoli su ruote da postazione di lavoro.
Cospicua anche la dotazione di mobili contenitori: una trentina di pareti attrezzate ad ante battenti in faggio o avorio, oltre a una dozzina di scrivanie componibili, cassettiere su ruote, armadi, mobiletti e scaffalature portariviste. Completano l’elenco alcuni pezzi più particolari: paraventi in legno e tessuto, lampade a colonna, armadietti da spogliatoio, appendiabiti, espositori e totem informativi su ruote.
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