Pubblicato il bando per la gestione del campo da calcio di Cantello
La procedura comparativa pubblica lanciata dall'Amministrazione comunale rimarrà aperta fino al prossimo 26 giugno ed è rivolta principalmente alle associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio
Il Comune di Cantello ha ufficialmente avviato la procedura pubblica per affidare la gestione e l’uso del campo da calcio comunale di via Santa Rita da Cascia. Il bando, emesso dall’Area Tecnica e dei Lavori Pubblici, punta a individuare un soggetto, preferibilmente del mondo sportivo e associativo, che si faccia carico della conduzione e della custodia della struttura per i prossimi cinque anni. Si tratta di un impianto che l’Amministrazione ha qualificato come privo di rilevanza economica, dato che la gestione non prevede un rischio operativo ma è orientata a una forte funzione sociale per il territorio.
I dettagli del bando e il canone ricognitorio
Il soggetto che si aggiudicherà la convenzione non riceverà contributi economici ordinari da parte del Comune. Al contrario, dovrà versare alle casse municipali un canone annuo fisso e ricognitorio pari a 2.400 euro. Essendo una procedura comparativa basata esclusivamente sulla qualità del progetto, questa cifra non sarà soggetta a rialzi competitivi durante la gara. Le tariffe d’uso per chi usufruirà del campo saranno calmierate e approvate dalla Giunta comunale, con precisi obblighi di gratuità e agevolazioni per le realtà locali. Il valore complessivo della gestione, stimato solo dal lato dei ricavi sul quinquennio, si aggira intorno ai 120.000 euro, con un saldo annuo presunto vicino allo zero.
Chi può partecipare e i requisiti richiesti
La procedura è rivolta principalmente alle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD), alle Società Sportive Dilettantistiche (SSD) iscritte al Registro nazionale, ma anche a Enti di Promozione Sportiva, Federazioni e raggruppamenti temporanei. Per poter presentare la propria candidatura, i partecipanti devono dimostrare un’esperienza documentata di almeno due anni nella gestione di impianti o, in alternativa, nello svolgimento continuativo di attività sportiva organizzata. Questo criterio flessibile è stato pensato per non escludere le realtà associative locali più recenti ma comunque attive sul territorio. Tra gli obblighi principali del futuro gestore figurano l’apertura e chiusura del centro, la pulizia degli spogliatoi, la manutenzione ordinaria del manto erboso e delle aree verdi, oltre alla stipula di una polizza assicurativa con massimale minimo di due milioni di euro.
Sopralluogo obbligatorio e termini per le domande
Chiunque sia interessato a gestire la struttura dovrà tenere d’occhio il calendario: il termine perentorio per la presentazione delle offerte è fissato per le ore 12:00 del prossimo 26 giugno 2026. I documenti e i progetti (suddivisi nella busta amministrativa e nella busta tecnica) dovranno pervenire direttamente al protocollo del Comune o tramite raccomandata. Un passaggio cruciale e vincolante è il sopralluogo sul campo, che è obbligatorio a pena di esclusione dalla gara. La richiesta per visionare lo stato dei luoghi e i relativi atti va inoltrata esclusivamente via PEC al Comune entro i tre giorni antecedenti alla scadenza del bando. La commissione valuterà le proposte assegnando un punteggio massimo di 100 punti basato su criteri qualitativi, come il progetto sportivo, l’accessibilità garantita a giovani e scolaresche, e il piano di sostenibilità. Per ottenere l’affidamento sarà necessario raggiungere la soglia minima di idoneità di 60 punti.
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