L’ASST Valle Olona aderisce all’Open Weekend sulla salute del cervello con visite e iniziative gratuite
Le iniziative sono in programma dall’8 all’11 ottobre e coinvolgeranno diversi servizi e presidi dell’azienda sociosanitaria
Visite, consulenze, incontri informativi e iniziative di sensibilizzazione dedicate alla salute neurologica e mentale. ASST Valle Olona aderisce alla prima edizione dell’(H) Open Weekend sulla salute del cervello, promosso da Fondazione Onda ETS in occasione della Giornata mondiale della salute mentale.
Le iniziative sono in programma dall’8 all’11 ottobre e coinvolgeranno diversi servizi e presidi dell’azienda sociosanitaria, con l’obiettivo di promuovere prevenzione, diagnosi precoce e una maggiore consapevolezza sui disturbi neurologici e psichiatrici.
«ASST Valle Olona è da sempre in prima linea nella promozione della salute mentale – sottolinea il direttore sociosanitario John Tremamondo –. Lo stigma nei confronti delle patologie mentali è ancora radicato ed è fondamentale fornire informazioni corrette e aiutare i cittadini ad accedere a servizi qualificati».
Tra gli appuntamenti principali, l’8 ottobre all’ospedale di Saronno saranno proposti ecodoppler dei vasi epiaortici, valutazioni del rischio cerebrovascolare e screening vascolari non invasivi rivolti alle donne in età menopausale. La partecipazione richiede la prenotazione via mail all’indirizzo neurologia.saronno@asst-valleolona.it.
Il 9 ottobre all’ospedale di Gallarate, dalle 10 alle 12, si terrà invece il convegno a ingresso libero “Terapie innovative nell’emicrania”, con gli specialisti della Neurologia.
A Saronno sono inoltre previste una campagna diffusa di sensibilizzazione sulla salute mentale e una “caccia al tesoro” rivolta agli utenti dei servizi riabilitativi.
A Somma Lombardo i servizi territoriali incontreranno la cittadinanza nell’evento “Servizi Fuori”, mentre a Busto Arsizio, l’8 e il 9 ottobre, sarà proiettato il cortometraggio “Il filo verde”, realizzato da alcuni utenti dei servizi di salute mentale.
«La salute del cervello riguarda tutti e in ogni fase della vita – evidenzia Lara Ferrari, direttrice del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze –. Molti fattori di rischio sono modificabili attraverso prevenzione, interventi precoci e corretti stili di vita».
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