In gita da Pozzuoli per visitare la BCC
Gli alunni dell'istituto campano "Pareto" sono venuti nell'Alto Milanese per conoscere le realtà imprenditoriali d'eccellenza
Il modo di operare di una banca di credito cooperativo, ma soprattutto il suo essere vicina alle imprese del territorio. Questo il tema della lezione che la Bcc di Busto Garolfo ha tenuto a 18 alunni dell’itcg "Vilfredo Pareto" di Pozzuoli (Napoli). Nei giorni scorsi, una delegazione di alunni di quarta superiore dell’istituto campano ha fatto tappa nella sede centrale della Bcc a Busto Garolfo. Nell’intento di capire le caratteristiche dell’economia locale, i ragazzi hanno visitato alcune tra le più rappresentative realtà produttive dell’Alto Milanese, avendo anche l’opportunità di conoscere gli aspetti storici e artistici del territorio, per arrivare alla banca di credito cooperativo. «Siamo un istituto che si fonda sul territorio e con il territorio opera», ha detto il presidente della Bcc, Roberto Scazzosi, che ha accolto i ragazzi nella sede di via Manzoni della banca insieme al vicedirettore Feliceangelo Canton, a Simone Mantovani, responsabile Affari generali, e Barbara Testa dell’area Mercato-marketing cooperativo.
Ha aggiunto Scazzosi: «Il credito cooperativo è un modo diverso di essere banca; un modo che ci pone in stretta relazione con il territorio su cui opera. La differenza parte dalle norme che dobbiamo osservare, dai valori che sono alla base della nostra azione e dalla nostra storia».
In quasi un’ora di lezione, è stato spiegato il significato dell’essere credito cooperativo: dal sostegno alle imprese e alle famiglie, fino all’attività di beneficienza con i contributi alle associazioni e alle realtà no profit della zona. Particolare attenzione è stata dedicata ad iniziative mirate che la Bcc ha messo in campo dall’anticipo della cassa integrazione, alla promozione degli Univa bond per il sostegno alle imprese e all‘accordo con Confocooperative Varese, ma anche alla creazione dei prodotti tipicamente bancari che non nascono da scelte imposte, ma come risposta a particolari esigenze.
«È già il quarto anno che proponiamo nella nostra scuola questo progetto di formazione che è rivolto agli alunni delle classi quarte», ha ricordato Carmela Ciunfrini, docente di Geografia economica al "Pareto" di Pozzuoli, che ha accompagnato gli studenti. Dopo l’esperienza dell’anno scorso, vissuta nella provincia di Roma, la scuola campana ha scelto la proposta arrivata da Pariabiago «per confrontarci con una realtà diversa dalla nostra», ha proseguito la docente. «È stata sicuramente un’esperienza interessante, grazie anche alla disponibilità delle imprese e delle realtà che abbiamo conosciuto».
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