“In comune la privacy non è garantita”

I lavoratori del comune denunciano le conseguenze della nuova sistemazione degli uffici comunali, "non è rispettata la riservatezza al cittadino". Il sindaco Colombo: "Meno pause e meno caffè"

La collocazione degli uffici comunali «non garantisce la tutela della privacy». Lo dicono gli stessi lavoratori del comune di Somma rappresentati dalle sigle sindacali FP – CGIL FPS CISL.
La questione è ormai nota (era stata affrontata anche dai candidati in campagna elettorale) e legata alla nuova collocazione degli uffici Affari Generali, Contratti, Protocollo, Anagrafe, Stato Civile, Leva, Servizi Scolastici e Servizi Sociali, in un’unica sala al piano terra del palazzo comunale.
Secondo il comunicato diffuso dai lavoratori la sistemazione degli uffici “non tiene conto delle condizioni di disagio delle lavoratrici e dei lavoratori, e del pubblico in attesa” senza garantire “l’adeguata riservatezza al cittadino”. Esponendo “gli operatori al rischio di violare le norme di legge che proteggono i dati e le vicende personali dei cittadini”, e “disorienta il cittadino”.
Tutta la riorganizzazione, secondo le sigle sindacali, “è avvenuta con una sottovalutazione e improvvisazione disarmante, senza alcuna formazione del personale, con obiettivi abbastanza “fumosi”, e anche con un dispendio di risorse pubbliche che, soprattutto in questi tempi, dovrebbero essere spese con oculatezza”.

Una sistemazione assurda anche secondo Jimmy Pasin, il candidato di centrosinistra ora eletto in consiglio comunale sui banchi dell’opposizione, che era già intervenuto sull’argomento in campagna elettorale ma che ora ribadisce, «la collocazione dell’ufficio per i servizi sociali è inspiegabile e pericolosa: nel fornire il servizio si mettono assieme persone che magari devono solo ritirare un certificato a persone che devono parlare dei propri problemi personali. Non c’è privacy, tutti sentono tutto. Per cose così delicate serve un’organizzazione dei servizi che preveda una diversificazione per chi vi fruisce. Agli utenti dei servizi sociali servono misure che garantiscano la loro dignità».

Per il sindaco Guido Colombo la questione è diversa: «Abbiamo già presentato all’Asl il progetto per la sistemazione dei luoghi di lavoro – spiega il neo rieletto sindaco, vittorioso con una percentuale "bulgara" sul rivale Pasin -. Ho trovato scorretto fermarsi il venerdì pre elezioni, avrebbero potuto farlo prima o dopo senza bloccare la macchina amministrativa e lasciare i cittadini senza servizi. Bevano meno caffè e facciano meno pause, per il bene degli utenti».

Tutti gli eventi

di dicembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 31 Marzo 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.