“Troppi incidenti sulle strade, pochi rispettano le regole”
15 Maggio 2023
Buongiorno!
Leggo spesso sul vostro giornale online cronache di gravi incidenti stradali.
Per fortuna non viaggio molto ma ogni volta che percorro la Milano-Varese mi sembra di essere in un manicomio criminale. La gincana tra le auto a 150 all’ora; il tamponarti lampeggiando per superarti quando già vai al limite dei 130 e non puoi neanche rientrare, e secondo il maleducato che ti tampona dovresti scomparire; i cambi di corsia improvvisi senza alcuna freccia; chi ti taglia la strada e dopo averti superato inchioda perchè sta mandando un messaggio; gente che guida guardando un film;…. si potrebbe continuare.
Il tutor evidentemente o non funziona o i nostri concittadini ricchi e maleducati pagano le multe senza problemi, tra l’altro è noto che vergognosamente basta pagare per non perdere nemmeno i punti sulla patente. Non parliamo poi delle auto con targa svizzera che qui pensano, ma giustamente, di essere nel paese dove ogni prepotenza è permessa e tollerata e quindi sfogano le nevrosi accumulate nel rispettare le regole a casa loro.
Nei tratti autostradali con lavori in corso, come tra il casello di Milano della A8 fino al bivio per Como, con corsie molto strette, limiti di velocità di 60 / 80 km/h tutti viaggiano a 130 e più sfiorandoti a pochi cm.
D’altronde in Italia nessuno rispetta i limiti sui cantieri stradali, nemmeno i TIR.
Sulla superstrada della Malpensa dove il limite è 90 all’ora nessuno lo rispetta e quasi ogni giorno leggo di gravi incidenti.
Guidare parlando al telefono o addirittura mandando messaggi è quasi la norma.
Sulle strade ordinarie è poi normale tagliare le curve anche senza visibilità, viaggiare anche 50 – 60 km/h oltre i limiti.
Rispettare i limiti di velocità ma anche viaggiare a 20 -30 km/h oltre il limite è molto pericoloso perchè tutti ti superano anche rischiando il frontale. Ovviamente poi inchiodando dove sanno che c’è uno dei rari autovelox ( tutti messi ovviamente per perseguitare i bravi automobilisti!)
E le strade cittadine? Chi mai rispetta il limite di 50 o dove c’è il 30?
Il tutto nella totale assenza di controlli.
Ma è mai possibile che nessuno pensi di far qualcosa contro questi comportamenti che definire criminali è il minimo e che provocano morti e feriti?
Quello che mi domando è come mai non ci siano ancora più incidenti.
Da ultimo preciso che questa situazione è comunque generale in tutta Italia, e mette davvero tristezza constatare la maleducazione, la prepotenza e l’illegalità così diffuse e accettate, anche da chi dovrebbe controllare.
Grazie per l’attenzione.
Giovanni Aletti



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