Pro Patria lucida e spietata, Manfredonia travolto

Pro Patria-Manfredonia 3-0. Le reti di Dalla Bona, Citterio e Ardemagni decidono il match dello "Speroni". Nel finale espulso il pugliese Sau

Ancora un 3-0. Dopo il derby di Legnano, la Pro Patria torna a vincere rifilando tre gol anche al Manfredonia. Cinici e concreti i tigrotti, capaci di sbloccare il risultato dopo soli tre minuti con Dalla Bona, prima di contenere la reazione pugliese e raddoppiare allo scadere del primo tempo grazie a Citterio. Nella ripresa la traversa impedisce a Sau (poi espulso) di rimettere in bilico l’incontro, così la Pro Patria controlla e festeggia il primo gol stagionale di Matteo Ardemagni. Si tratta del quinto risultato utile consecutivo per la formazione biancoblu (il sesto se consideriamo la Coppa Italia), che con questo successo sale a quota 21 punti, in una posizione di classifica quanto mai tranquilla e, se vogliamo dirla tutta, più vicina ai playoff che ai playout. Il Manfredonia invece torna a casa senza punti e in piena zona retrocessione.

COLPO D’OCCHIO – E’ uno “Speroni” nuovo di zecca quello che accoglie Pro Patria e Manfredonia: finalmente completati i lavori di copertura della tribuna centrale del settore “Popolari”, a dare all’impianto bustocco un aspetto più moderno. Restano comunque larghi vuoti sugli spalti, mentre nello spicchio riservato ai tifosi ospiti si contano una cinquantina di persone. Da segnalare che Marco Rossi, squalificato, segue il match dalla tribuna stampa in compagnia del d.s. Angelo Carbone.

FISCHIO D’INIZIO – I tigrotti devono far fronte all’assenza dell’ultim’ora di Carlo Trezzi, sostituito da Cigardi sul fronte sinistro d’attacco. Squalificato Gasparello (al pari di Anania e Vecchio), come punta centrale agisce Rosso e non Ardemagni, mentre a centrocampo Castellazzi è preferito a Marino.

Sul fronte opposto, mister Novelli schiera Pirrone e Del Sole al posto di Burrai e Romito, fermati dal giudice sportivo. Il 4-3-3 sipontino vede davanti Genchi, Paris e soprattutto Marco Sau, già sei centri in campionato.

Prima del via osservato un minuto di silenzio in memoria del maresciallo capo Daniele Paladini, ucciso ieri a Kabul in seguito a un attentato.

PRIMO TEMPO – L’incredibile liscio di Candrina al 2′ fa temere il peggio, con Paris che di sinistro da buona posizione trova Capelletti pronto alla deviazione in angolo. La Pro reagisce come meglio non potrebbe: Rosso si invola verso l’area e viene atterrato al limite (ammonito Pagliarulo), Dalla Bona calcia da fermo e di destro spedisce la palla nel sette. E’ il primo gol in campionato per il centrocampista varesino, il terzo considerando anche la Coppa Italia, e in casa biancoblu il match si fa subito in discesa.

La reazione dei biancocelesti (quest’oggi in maglia e pantaloncini verdi) non è certo veemente: l’unico a provarci è Paris, ma i difensori tigrotti sbrogliano senza eccessive difficoltà. Dall’altra parte invece sembra esserci maggiore movimento, merito di un Rosso molto attivo che al ventesimo manca di un soffio l’incornata vincente su cross di Imburgia.

Intorno alla mezzora si fa vedere Genchi, il cui destro al volo impegna severamente Capelletti, bravo a distendersi in tuffo meritandosi gli applausi del pubblico bustocco. Ospiti nuovamente vicini al pareggio con Paris, la cui girata in piena area di rigore termina alta sopra la traversa.

E’ una Pro Patria in chiara difficoltà quella che chiude il primo tempo, con Candrina incapace di fermare le scorribande del numero sette pugliese, sin qui autentica spina nel fianco della difesa biancoblu. Ma gli uomini di Marco Rossi non difettano certo di killer instinct, perchè al 41’ Andrea Citterio trova il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Dalla Bona: il difensore trova così il secondo centro in campionato dopo quello di Legnano.

Nei minuti finali i padroni di casa potrebbero addirittura triplicare con un destro di Castellazzi respinto da Frison, mentre dall’altra parte ci prova Pagliarulo, ma Capelletti è attentissimo. Si va quindi

al riposo sul 2-0 per la Pro fra gli applausi dei sostenitori biancoblu.

RIPRESA – Al rientro in campo i biancoblu si rendono subito pericolosi con Rosso prima e Negrini poi, ma le loro conclusioni terminano sul fondo. Novelli prova a cambiare le sorti dell’incontro inserendo Cossu al posto di Genchi, e in effetti gli ospiti chiudono la Pro nella propria metacampo senza però impensierire l’estremo difensore tigrotto.

Al tredicesimo si sveglia bomber Sau, che scuote se stesso e la traversa con un gran sinistro al volo viziato, forse, da fuorigioco. De Giorgi mette così mano alla panchina cambiando il modulo tattico: fuori Cigardi e Rosso, dentro Marino e Ardemagni per un più prudente 4-4-2.

Esaurita la sfuriata sipontina, è proprio il neo-entrato Marino a creare scompiglio in area avversaria saltando netto un difensore prima dell’intervento decisivo di Frison. Gli ultimi due cambi effettuati da mister Novelli non sortiscono l’effetto sperato, perché al trentasettesimo arriva il primo centro in gare ufficiali con la maglia della Pro Patria per Matteo Ardemagni: su lancio di Dalla Bona, l’attaccante ex Perugia scatta sul filo del fuorigioco (Novelli convalida nonostante la bandierina alzata) e tutto solo fulmina Frison insaccando la terza rete biancoblu.

Piove sul bagnato in casa Manfredonia, con Donati che al 39’ espelle Sau, reo di aver detto qualcosa di impronunciabile al direttore di gara. Negli ultimi minuti la Pro fa accademia, e dopo 240 secondi di recupero il direttore di gara sancisce le fine delle ostilità: la Pro Patria trionfa e sale sempre più su in classifica, mentre i sipontini collezionano la seconda sconfitta consecutiva. 

Pro Patria – Manfredonia 3-0 (2-0)

Marcatori: Dalla Bona al 3’ p.t.; 41’ p.t. Citterio; 37’ s.t. Ardemagni.

Pro Patria: Capelletti; Candrina, Citterio, Giani, Imburgia; Castellazzi, Pessotto (42’ s.t. Nossa), Dalla Bona; Negrini, Rosso (23’ s.t. Ardemagni), Cigardi (16’ s.t. Marino). A disp.: D’Auria, Bruni, Francioso, Ceriani. All.: De Giorgi.

Manfredonia: Frison; Tursi, Pagliarulo, Bergamelli, Franco; Barbagallo, Pirrone, Del Sole (36’ s.t. Mineo); Genchi (7’ s.t. Cossu), Sau, Paris (30’ s.t. Rana). A disp.: Lacche, Bortel, Kras, Scarpitta. All.: Novelli.

Arbitro: Donati di Ravenna (Riviello e Ventura)

Note: clima rigido, terreno in buone condizioni.

Espulso: Sau (M) al 38’ s.t per comportamento non regolamentare.

Ammoniti: Dalla Bona (P); Pagliarulo, Pirrone e Paris (M).

Calci d’angolo: 5-7

Spettatori: 1500 circa.

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Pubblicato il 25 Novembre 2007
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