Abbonamento mensile, disservizi quotidiani: quando cambia qualcosa?
20 Marzo 2026
Desidero esprimere il mio forte disappunto nei confronti del servizio offerto da Trenord, che reputo inaccettabile rispetto al costo dell’abbonamento mensile (senza escludere chi utilizza il treno anche solo saltuariamente).
A partire dall’inizio del mese di marzo, la situazione è diventata insostenibile: su quattro giorni settimanali in cui mi reco in università, almeno due o tre volte il treno arriva in ritardo, parte in ritardo o viene addirittura cancellato.
La giustificazione fornita è sempre la stessa: “circolazione rallentata per guasti nella stazione di Gallarate”. Una spiegazione che ormai suona come un disco rotto, soprattutto considerando che da mesi sono in corso lavori di potenziamento proprio nella stessa stazione, teoricamente finalizzati a migliorare il servizio.
A rendere la situazione ancora più grave si aggiungono episodi recenti: nella mattinata odierna si sono registrati ritardi superiori ai 50 minuti; nello specifico, il treno su cui mi trovo è fermo da oltre un’ora presso la stazione di Somma Lombardo. Già lunedì 16 si erano verificati ritardi fino a 60 minuti, ancora una volta legati a problematiche nella zona di Gallarate. A ciò si aggiungono ulteriori segnalazioni di guasti anche nella tratta tra Parabiago e Rho, che contribuiscono ad aggravare ulteriormente una situazione già critica.
Inoltre, negli ultimi giorni i treni della linea Domodossola–Milano risultano programmati per partire in anticipo proprio a causa di questi lavori. Tuttavia, neanche in queste circostanze Trenord riesce a rispettare quanto comunicato: i treni continuano ad accumulare ritardi o a non rispettare gli orari previsti, generando ulteriore confusione e disagio.
Il risultato concreto è evidente: passeggeri sempre più nervosi, scontenti e ormai esasperati da una situazione che sembra non mostrare alcun miglioramento.
Desidero inoltre sottolineare che, pur comprendendo le difficoltà del personale, durante il viaggio i controllori — se non all’inizio — non si sono più visti per tutta la durata della tratta, lasciando i passeggeri senza assistenza proprio mentre il treno è ancora fermo.
Credo di parlare anche a nome di molti altri utenti quando dico che la pazienza è finita. Continuare a subire disservizi senza risposte concrete né miglioramenti tangibili è frustrante e inaccettabile.
Alla luce di tutto questo, viene spontaneo chiedersi: è questo il livello di servizio che ritenete accettabile per chi paga puntualmente ogni mese? Per quanto tempo pensate che i passeggeri debbano continuare a tollerare questa situazione? I lavori di “potenziamento” servono davvero a migliorare il servizio o semplicemente a giustificare disservizi continui?



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