Teatro di comunità e recupero delle tradizioni. L’associazione Parteno si evolve ma non perde il senso
Michele Todisco a Radio Materia racconta come è cambiata l'associazione nel 2003 era nata per difendere e diffondere il patrimonio musicale popolare. Il 12 aprile saranno in scena con uno spettacolo teatrale
Nel nuovo episodio del podcast Soci all Time su Radio Materia, condotto da Orlando Mastrillo, si accendono i riflettori sull’Associazione Parteno, una realtà attiva nella provincia di Varese che unisce artigianato e teatro sociale. A raccontarla è il presidente Michele Todisco insieme ai volontari, delineando un’esperienza che intreccia manualità, espressione artistica e costruzione di comunità.
Due anime: artigianato e teatro sociale
L’associazione si sviluppa su due direttrici principali. Da una parte Mani Maestre, progetto dedicato al recupero degli antichi mestieri e delle competenze manuali. Dall’altra Trame Comuni, collettivo teatrale che lavora sul cosiddetto teatro di comunità. «Cerchiamo di recuperare manualità che rischiano di andare perdute» – racconta Michele Todisco, presidente di Parteno -. Attraverso corsi e laboratori, i partecipanti possono avvicinarsi a pratiche come la ceramica, il mosaico, il ferro battuto e altre lavorazioni artigianali. Sul fronte teatrale, invece, l’approccio è inclusivo e aperto a tutti: non esistono copioni predefiniti, ma i testi nascono dal contributo dei partecipanti.
Giovani tra manualità e creatività
Uno degli obiettivi principali di Parteno è il coinvolgimento delle nuove generazioni. I giovani vengono avvicinati all’artigianato attraverso corsi pratici, come quello di ceramica Raku finanziato da Regione Lombardia, o attività legate alla natura, come il riconoscimento delle erbe spontanee. Parallelamente, il teatro diventa uno spazio di crescita personale e collettiva. L’improvvisazione e la scrittura condivisa permettono ai partecipanti di esprimersi liberamente e di affrontare temi attuali. «Il teatro è uno strumento per creare empatia e relazioni» – spiega Michele Todisco, presidente Associazione Parteno -. Un ambiente non competitivo, pensato anche per chi non ha mai avuto esperienze artistiche.
“Mi rifiuto”: il teatro che parla di comunità
L’esperienza teatrale trova una sintesi nello spettacolo Mi rifiuto, che debutterà il 12 aprile a Cittiglio nell’ambito del Festival del Futuro Sostenibile. Ambientato in un’isola ecologica condominiale, lo spettacolo utilizza il tema dei rifiuti per raccontare qualcosa di più profondo: le scelte, i distacchi e i “rifiuti emotivi” che ogni persona affronta nella propria vita. Tra i personaggi, una madre alle prese con i ricordi dei figli, un’artista che trasforma gli scarti in opere e uno psicoterapeuta che prova a mediare i conflitti. «Buttare qualcosa significa anche fare una scelta» – dai partecipanti di Trame Comuni -.
L’arte come strumento civile
Il lavoro dell’associazione Parteno si inserisce in una visione più ampia, in cui arte e cultura diventano strumenti per leggere la realtà e costruire legami. Il teatro, in particolare, viene visto come un’occasione per trasformare i conflitti in dialogo e consapevolezza. Un’esperienza che dimostra come, anche a livello locale, l’associazionismo possa generare spazi di partecipazione attiva e crescita condivisa.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Domotronix su La guerra arriva con un pieno
Bellorinix su La disavventura di una signora di Varese, “Ho pagato l’agenzia immobiliare per una casa che non c’è più”
mtn su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
Felice su Le regole cambiate in corsa e il crollo di fiducia delle imprese
Paola Rachele ganna su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
GrandeFratello su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.