Riapre l’ecocentro di Cassano Magnago: dal 2 aprile torna operativo il servizio, in due fasi
A un certo punto si era parlato di metà aprile, ma in realtà la riapertura completa arriverà un po' prima
A partire da mercoledì 2 aprile l’ecocentro di Cassano Magnago tornerà operativo, restituendo alla comunità un servizio considerato essenziale per la gestione dei rifiuti. La riapertura avviene mentre sono ancora in corso i lavori di efficientamento della struttura, interventi finalizzati a rendere il centro più moderno e funzionale.
Nonostante il cantiere non sia ancora concluso, l’amministrazione ha scelto di riattivare il servizio per limitare i disagi ai cittadini, garantendo comunque l’accesso alla raccolta differenziata di diverse tipologie di rifiuti.
«Stiamo lavorando per offrirvi un centro di raccolta sempre più efficiente, ma la vostra collaborazione è il motore più importante per una città pulita e sostenibile» scrivono dal municipio.
All’inizio l’ecocentro ddoveva rimanere chiuso solo per una settimana a marzo, per il passaggio da Sieco a Econord. Poi si era parlato di riapertura a fine marzo, infine due settimane fa il sindaco Ottaviani aveva fatto una valutazione più prudente: metà aprile.
Di fatto, la riapertura completa sarà dal 9 aprile, quindi solo con qualche giorno di anticipo rispetto alla più prudente data indicata da Ottaviani.
Qui di seguito orari e informazioni precise sulle due fasi.
Gli orari di apertura
Dal 2 aprile al 30 settembre l’ecocentro seguirà gli stessi orari già in vigore con il precedente gestore:
Lunedì: 14.00 – 18.00
Martedì: 9.00 – 12.00 / 14.00 – 18.00
Mercoledì: chiuso
Giovedì: 8.30 – 12.00 / 14.00 – 18.00
Venerdì: 8.30 – 12.00 / 14.00 – 18.00
Sabato: 9.00 – 12.00 / 14.00 – 18.00
Domenica: 9.00 – 12.00
Il calendario dei conferimenti
Per garantire una ripartenza ordinata, il servizio sarà attivato in due fasi.
Dal 2 aprile sarà possibile conferire:
verde (sfalci e potature)
ferro
legno
rifiuti ingombranti
inerti
plastica dura
Da giovedì 9 aprile si aggiungerà la possibilità di smaltire anche i rifiuti urbani pericolosi (RUP), tra cui:
grandi e piccoli elettrodomestici (televisori, lavatrici, frigoriferi)
neon e lampadine
batterie per auto e pile
vernici e toner
olio vegetale e minerale
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