Il 6 aprile 2009 il terremoto a dell’Aquila
Sono trascorsi 17 anni dal terribile incidente che il 6 aprile 2009 alle 3:32 colpì l'Abruzzo
Il 6 aprile 2009 un violento sisma colpì l’Abruzzo, cambiando per sempre la vita di migliaia di persone. Alle 3:32, una scossa di magnitudo 5.8, con epicentro a pochi chilometri da L’Aquila, provocò 309 vittime, oltre 1.500 feriti e circa 70.000 sfollati. Il sisma, seguito da centinaia di repliche, sconvolse il territorio e lasciò una ferita profonda nel cuore della comunità.
Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco ricorda oggi con emozione l’impegno straordinario delle ore immediatamente successive alla tragedia e dei lunghi mesi di soccorso e ricostruzione. In poche ore, circa 2.700 unità, supportate da squadre specialistiche, unità cinofile e elicotteri, raggiunsero le zone colpite, affrontando con coraggio macerie, pericoli e difficoltà estreme.
Tra i tanti momenti di dolore, spicca la storia di Eleonora, estratta viva dopo 42 ore dalla scossa, simbolo di speranza e della dedizione senza limiti dei vigili del fuoco. In totale, oltre 500 persone furono soccorse, e 103 salvate. Parallelamente, furono salvaguardate 2.387 opere d’arte, testimonianza della cura e del rispetto per la memoria storica e culturale del territorio.
Oggi, a diciassette anni di distanza, il Corpo nazionale rinnova il proprio impegno al servizio del Paese, ricordando con profondo rispetto le vittime e onorando il sacrificio di chi, con coraggio e dedizione, contribuì a salvare vite e ricostruire la speranza.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.