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Induno Olona, il paese delle favole

Induno Olona - Vandalismi e degrado
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13 Aprile 2026

Nella settimana precedente la S.Pasqua vi è stata un’incursione al Centro Polivalente Anziani, eccellenza del paese per la qualità dei servizi che eroga, la cura dei degenti e la professionalità di tutto il personale, dove, tra l’altro occorso, nella cappella è stato rubato il tabernacolo contenente il Santissimo Sacramento. Oltre ai danni economici, è stato compiuto un grave atto sacrilego che ha colpito le comunità parrocchiali. Tali condotte di reato che sono spesso legate a furti di oggetti sacri, profanazione dell’Eucaristia e, in alcuni casi, al sospetto di rituali satanici o mercati neri, provocano dolore ed indignazione perchè è un attacco diretto alla fede, poiché l’Eucaristia è centrale per la comunità cristiana.

Il Giovedì Santo sono avvenuti altri tentativi di furto e altri atti sacrileghi e di profanazione: nella parrocchiale di S.G. Battista, in centro paese e a pochi passi dalla sede comunale, un ladro si è introdotto e si è arrampicato in pieno giorno sull’altare della Madonna salendo fin sulla statua per cercare di rubare le corone poste sul capo del Bambin Gesù e della Vergine Maria: quella di Gesù Bambino è stata danneggiata nel tentativo di strapparla e “riparata” velocemente e ricollocata, anche con l’aiuto del sottoscritto, il Venerdì santo per i riti pasquali. Non è certo la prima volta  ha accadono episodi di reato dato che in altre recenti occasioni sono intervenuti i Carabinieri per soggetti poi denunciati. Il Sindaco e il Comune sono forse intervenuti almeno per informarsi? Figurarsi!

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A Induno vi sono continui disturbi alla quiete pubblica, degrado, vandalismi in certe zone del paese, recentemente vandalizzato da decine di scritte e graffiti di color rosa: stazione, parco giochi, campo bocce, strade, scuole medie e su ben due chiese, edifici storici tutelati. Due cittadini sono intervenuti e, nel fuggire, i due autori hanno perso un loro cellulare che è stato trovato e consegnato dai cittadini ai Carabinieri: sono state fatte denunce da parte del Comune e si è costituito parte civile? I responsabili deferiti e tenuti a riparare i danni prodotti alla collettività con pene aggravate perchè edifici storici ? Di tutti questi fatti non è stata data alcuna notizia. Quali altri fatti di crimine sono avvenuti ed avvengono, e perchè non viene mai data notizia ai cittadini?

E’ del giorno 11aprile 2026 l’inaudita vicenda di un feroce e sanguinario agguato in pieno centro paese dove ha perso la vita un giovane trentenne padre di due bambini ucciso a sprangate con mazze e coltelli. Fatti di sangue che questa volta non vengono sottaciuti ma sono rimbalzati sulle cronache nazionali.

Il Sindaco Giorgio Castelli, in un articolo del giornale locale di oggi 12 aprile, fotografato sorridente in piazza a pochi metri dal luogo dove un giovane padre è stato ammazzato dichiara: “Questo è un paese sicuro, un centro vivo, un posto sano, bello, curato”… vive di sogni probabilmente visto che neppure si accorge del tanto degrado intorno a lui già nella piazza, con sporcizia ovunque, muri delle palazzo comunale scrostati e degradati, e squallore persino sopra la di lui testa, con bandiere nazionali esposte sulla piazza a brandelli e lacerate, e l’orologio del campanile, che è di spettanza comunale, fermo da mesi…

E prosegue, nel tentativo di giustificare il “mondo incantato e delle favole” che amministra: “abbiamo scuole frequentate dall’infanzia alle medie, un teatro dove gli spettacoli in dialetto fanno il tutto esaurito”…
Ricordo a Castelli che in Italia vi sono leggi relative all’obbligo scolastico e pertanto non è che Induno eccelle perchè è la normalità che nelle scuole vi siano gli allievi, e per quanto riguarda il teatro sono compagnie oratoriane, amatoriali, volontari che non ricevono nessun sussidio, sostegno dall’Amministrazione Comunale. Basta forse un teatro pieno, tre-quattro sere all’anno o uno o due concerti per essere un paese sicuro?

Lo scrivente il 12 febbraio 2026 ha presentato corposa denuncia al Sindaco e all’Amministrazione per i problemi di degrado e di sicurezza alla Stazione quale mancanza di luci all’ingresso, nel piazzale, alla fermata dei bus, rotonda, parco giochi, degrado delle strutture e dei marciapiedi, disponendosi alla collaborazione avendo già ottenuto negli anni scorsi, con le denunce ai dirigenti delle ferrovie, la chiusura della sala d’aspetto nelle ore notturne e la conseguente fine dei bivacchi e delle presenze indesiderate, vandalismi e danni, così come il ripristino dell’illuminazione del parcheggio spenta da oltre otto mesi: dal Sindaco Giorgio Castelli e dal Comune nessuna risposta, nonostante un formale sollecito.
E’ questo il rispetto e l’attenzione che l’Amministrazione del Sindaco Giorgio Castelli ha per i cittadini?
Ho forse interrotto i “sogni” di questa amministrazione evidenziando le realtà?

Spiace rilevare che il Centro-Destra che oggi amministra ed è stato per un ventennio all’opposizione criticando chi governava e “stracciandosi le vesti” ogni volta che cadeva una foglia e non la si raccoglieva, oggi, dopo quasi due anni del “loro governo”non risolvono gli stessi problemi che criticavano forsennatamente: caserma Carabinieri nuova e abbandonata da anni; rotatoria al confine con Arcisate coi fondi già stanziati ed irrealizzata; progetto ex galleria treni pronto ad essere inaugurato dalla precedente amministrazione che giace invece ora in abbandono; nuova piazza della Chiesa tanto criticata ma rimasta immutata, degrado orripilante in centro paese, marciapiedi impraticabili…

Facile criticare, più difficile governare, e non lo si fa certo con protervia, nascondendo i fatti o tacendo su misfatti: non solo non si è in grado di assicurare la sicurezza ai cittadini, di tutelare il bene comune, di risolvere degrado e problemi, ma neppure si risponde agli esposti e denunce e si pensa di governare nascondendo la realtà ed illudendo i cittadini di vivere nel “paese incantato, nel paese dei sogni e delle favole”.

A parole poi si incentivano le “zone di controllo del vicinato” ma nei fatti ai cittadini viene invece preclusa la realtà: se si conoscono le criticità, i reati e i crimini che avvengono, le presenze e le condotte di persone sospette, si vigila ancor più, ci si rende più responsabili e attenti, si partecipa attivamente.

Ai cittadini, egregio Sindaco, si risponde sia per educazione che per rispetto, sia perchè le norme lo prevedono e lo impongono, sperando che non siano queste negligenze comportamenti di deprecabili ripicche o vendette. Pleonastico ricordare a questa maggioranza e a chi oggi governa il mio intervento pubblico di anni fa e la loro risposta al “plenipotenziario”: tanto insulsa e becera, e con l’ordine impartito alle loro schiere di utili idioti da tastiera di scatenare sui social sterili difese ed attacchi personali che mi hanno costretto a difendermi con denunce e con soggetti poi condannati, altri che hanno chiesto scusa, altri che hanno inteso risarcire per chiudere i procedimenti giudiziari, altri ancora sotto processo, con lo stesso attuale vice sindaco Brenna difensore di taluni: leoni e leonesse da tastiera ridotti in agnellini, sperando non siano necessarie altre azioni dopo questa lettera. Intervenni anche presso S.E.Prefetto e Questore per l’irresponsabilità e l’inaudita ingerenza di taluni soggetti, loro fans sfegatati ed appartenenti alle FF.OO., che palesavano e proclamavano sui social di avere “informative segrete e di servizio” e dunque assunte per ruoli e funzioni riservate, per attaccare la maggioranza di allora, l’ex Sindaco Marco Cavallin.

Si pubblicizza in questi giorni con enfasi e con un articolo a pagina intera di giornale, fantasmagorici “progetti-laboratori” “Induno lab” credendo che basti una scritta fatta con scotch sui vetri del palazzo comunale a creare collaborazione coi cittadini affermando: “la gente deve capire e vedere cosa facciamo”.Una scritta tanto svilente che manco più in aeree terzomondiste usano fare con lo scotch! E’ questa la “qualità” di questa Amministrazione?

Al momento non c’e nulla da capire ne da vedere perchè vi è solo “il niente e il nulla” e di certo vi è un’Amministrazione che neppure risponde ai cittadini o che li ringrazia se intervengono a reprimere crimini e danni al patrimonio comunale e storico.
Quel che si vede sono strade e marciapiedi mal ridotti o impraticabili, cartelli stradali degradati e lerci, pensiline e fermate autobus ridotte a discariche, paletti dissuasori arrugginiti e storti come molti pali della luce e dei cartelli stradali, cestini stracolmi di rifiuti,  e il tutto in centro paese, figurarsi in periferia!

Si risponda formalmente agli esposti-denunce presentati, si rispettino i cittadini e si collabori con loro perchè i tentativi mettere a tacere, di nascondere la realtà e il silenzio da parte di chi governa e ha compito di rappresentarli e tutelarli è inaccettabile.
Onore a Giovanni Falcone che disse: “Chi tace e piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e cammina con la testa alta muore una volta sola”.

All’Amministrazione l’augurio di governare al meglio, non tanto per voi stessi e le vostre vanaglorie, ma per tutti i cittadini che avete onere di difendere, di tutelare e di informare: è ora! Come è ora di provvedere, dopo infiniti mesi a riparare il quadrante del campanile della Parrocchiale S.G.Battista che è di competenza del Comune: “è primavera, svegliatevi bambine!”

Dal sindaco Giorgio Castelli, essendo un diritto dei cittadini, pretendo il riscontro alla mia nota del 12 febbraio 2026 e di provvedere a quanto richiesto perché i cittadini pagano le tasse per avere servizi adeguati, augurandogli nel contempo di operare al meglio e con successo, iniziando magari a farsi una passeggiata in centro paese così potrà comprovare, per filo e per segno, le foto ivi allegate e lo stato indecoroso del paese che non è “il mondo incantato e delle favole” che si vuol far credere ai cittadini, a meno che questa Amministrazione  non voglia vivere ed amministrare secondo il tormentone di marzulliana memoria: “La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?”. La frase “non siate amministratori di paure, ma imprenditori di sogni” è invece un celebre invito di Papa Francesco di non lasciarsi condizionare dalle paure o dai rischi, ma di agire guidati da una visione coraggiosa,“sognando” un futuro diverso ma lavorando “concretamente” e nella “realtà” per realizzarlo.

Sperando infine che si arrivi a distinguere i sogni dalla realtà un augurio a Voi: ad maiora semper!
Alessandro prof. dott. Tamborini
Plenipotenziario per le politiche di tutela e promozione del patrimonio storico-artistico.
Teologo, Cattedratico di Scienze Religiose, Storia e Simbolismo dell’Arte Antica e Medievale.

Vandalismi e degrado a Induno Olona

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