“Non lasciamo che la provincia sia la culla del neonazismo”

L'associazione Italia-Israele Varese-Altomilanese condanna la lista di ispirazione nazista comparsa in provincia

Riceviamo e pubblichiamo
Abbiamo sempre  sperato che nella nostra provincia, al di là di alcuni marginali episodi accaduti in questi ultimi anni,  non dovessimo rivedere momenti di antisemitismo e di negazione di un periodo storico in cui una parte dell’umanità dimostrò le peggiori aberrazioni di cui poteva essere capace.
Ora apprendiamo che appare un movimento denominato Nsab-Mlns (Nationalsozialistische arbeiter bewegung – Movimento nazionalista socialista dei lavoratori),  che si richiama apertamente,  senza un minimo di senso critico o di condanna,  all’ideologia di Adolf Hitler, i cui fini erano “patologicamente malvagi”, che  il suo coordinatore  si dice nazista da quando aveva 20 e addirittura si inventa che "i morti ebrei sono presunti,  i campi di sterminio sono diventati tali solo dopo il 1948"  e che (purtroppo) correrà  alle prossime  elezioni amministrative in un comune della nostra provincia.
A chi apertamente si inventa la Storia e si culla in questa illusione,  pensiamo che sia inutile ricordare che i milioni di morti tedeschi e italiani furono causati dalla lucida follia di un dittatore che portò al mondo intero sofferenze e lutti, che i testimoni della SHOAH, vale a dire dello sterminio di sei milioni di ebrei,  furono fortunatamente in grado di far conoscere al mondo intero quanto era accaduto per far si che non si potesse più ripetere. I novelli sostenitori di queste “idee” sbagliate e condannate dalla Storia prendano almeno atto che se oggi si possono permettere di avere comunque  la possibilità di esternarle pubblicamente  devono ringraziare tutti quelli che nel periodo oscuro della follia nazista si opposero ad essa e, col sacrificio di tante vite umane,   portarono alla conquista della Libertà anche per loro. Se oggi questi sostenitori del Nsab-Mlns possono sfacciatamente professare le proprie tesi devono rendere grazie al sacrificio dei giovani militari Alleati, e tra questi anche i componenti  della Brigata Ebraica, al sacrificio dei combattenti per la Libertà che vedeva uniti, nella lotta di resistenza,  appartenenti di tutte le idealità politiche, al sacrificio delle donne e degli uomini semplici che nella loro grande umanità salvarono con coraggio tante vite umane nascondendole ai persecutori nazifascisti.
Ma in questo nostro Paese dove sembra che ormai sia tutto lecito e tutto sia possibile, come Associazione Italia Israele Varese-Alto Milanese lanciamo un appello a tutti, ai cittadini ,alle Autorità Istituzionali, ai rappresentanti delle forze politiche e sociali, agli organi di stampa affinché ci si adoperi per non lasciar che la nostra provincia diventi  la potenziale culla della rinascita del partito nazista. Chiediamo questo non per paura dei tanti o dei pochi voti che potranno andare a tale movimento in questa occasione elettorale,  ma per il rispetto che si deve ai sei milioni di ebrei sterminati e a chi è morto per sostenere gli ideali di libertà e di democrazia,  valori fondamentali della nostra civiltà,  combattendo contro tutti i tipi di dittatura del secolo scorso.
Sinceramente non ci meritiamo questo triste “primato”, meglio dunque prevenire anche perché la vita può portare tutti noi o a sanare  le divisioni per riconciliare o a perdonare,  ma certo non ci può portare a dimenticare il male derivato dall’esperienze del passato e soprattutto a correre il rischio di vederlo ripetere ( e come vediamo non ci sono solo gli Ahmadinejad).

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 04 Maggio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.