Tempo Libero
Torna il mercatino “Tante Care Cose” a Casa Macchi di Morazzone
Sabato 6 e domenica 7 giugno il bene del FAI nel borgo varesotto ospita una ricca selezione di espositori locali con oggetti unici a cui dare una seconda vita nel segno della sostenibilità ambientale
Un fine settimana alla scoperta di oggetti ricchi di storia, curiosità del passato e buone pratiche di sostenibilità. Sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, la splendida cornice di Casa Macchi a Morazzone ospiterà la nuova edizione di “Tante Care Cose”, il mercato di rigatterie e anticaglie organizzato dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. L’appuntamento, che vanta il patrocinio del Comune di Morazzone, segna il debutto della bella stagione nel suggestivo borgo varesotto con un’area espositiva ancora più ampia, pronta ad accogliere un numero crescente di collezionisti, rigattieri e brocantes del territorio.
I tesori nascosti nei depositi del FAI
La vera novità di questa edizione risiede in una speciale iniziativa della fondazione. Il FAI metterà infatti in vendita una selezione esclusiva di oggetti e arredi provenienti dai propri depositi e non destinati al riallestimento nei suoi Beni. Si tratta di pezzi unici, tramandati di generazione in generazione, che i visitatori potranno acquistare per donare loro una seconda vita. Questa scelta si inserisce a pieno titolo tra le buone pratiche di sostenibilità ambientale promosse dal FAI, con l’obiettivo di stimolare una cultura del riuso e del recupero contro il consumismo frenetico della quotidianità moderna.
Visite guidate e performance teatrali tra le stanze del borgo
Accanto ai banchi del mercatino, i visitatori avranno l’opportunità di esplorare l’interno della dimora, dove la vita di una tipica famiglia borghese lombarda è rimasta intatta per cinquant’anni. Oltre alle visite guidate standard, previste in numerosi turni in entrambe le giornate, il programma propone due percorsi speciali. Il primo, intitolato “Storie di case e di cose”, è una visita narrativa curata dal corso di Storia e Storie del mondo contemporaneo dell’Università dell’Insubria di Varese e dal CUT Insubria. Attraverso una vera e propria messa in scena teatrale basata sugli oggetti quotidiani, verranno svelati i rituali domestici, le ricette e le passioni dei vecchi abitanti della casa.
I segreti del restauro e l’area relax nel giardino
Il secondo percorso speciale, denominato “Restauro dei ricordi”, sarà invece condotto direttamente dalle conservatrici del FAI (sabato alle 15:00 e domenica alle 12:00). Durante questo incontro verranno svelati aneddoti e curiosità sul minuzioso lavoro di recupero e catalogazione che ha permesso di ricostruire fedelmente l’atmosfera originaria della casa. Per chi desidera concedersi una pausa tra un acquisto e l’altro, il prato di Casa Macchi si trasformerà in un’area relax. Qui si potranno gustare i piatti stagionali dolci e salati proposti da Cucina Franca, dall’aperitivo alla colazione, accompagnati dalla selezione musicale in vinile curata da All Time Tones Records. Durante tutto il fine settimana sarà inoltre possibile ammirare gli scatti dedicati alla disciplina del bouldering.

