Il traliccio per le antenne sarà realizzato
Sono in corso i progetti per la costruzione del traliccio in zona Pip che funzionerà da base per i ripetitori di telefonia mobile sparsi sul territorio
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Come da aspettative, il punto più caldo del consiglio comunale di ieri sera è stata l’installazione del ripetitore di telefonia mobile in via Albisetti; installazione che, avvenuta senza prima passare dalla commissione territorio, ha provocato le dimissioni, da detta commissione, del consigliere comunale di minoranza Alfredo Visconti. Ultimo punto all’ordine del giorno, la questione è stata ampiamente discussa partendo da una mozione presentata dallo stesso Visconti: “L’antenna è stata installata senza tenere conto di alcun parere da parte della commissione territorio, senza informarne nessun componente, evidenziando una palese chiusura verso qualsiasi forma di discussione”. Secondo Visconti bisogna partire dal concetto di prevenzione per salvaguardare la salute dei cittadini, bisogna prevenire l’eventualità che le onde elettromagnetiche possano essere dannose per l’uomo: “Chiedo pertanto all’amministrazione, in considerazione della possibile pericolosità di dette antenne, di procedere alla realizzazione del traliccio in zona neutra, sul quale dovranno essere trasferite tutte le antenne emittenti onde elettromagnetiche”. Ha risposto subito l’assessore Russo, il quale ha assicurato che l’antenna di via Albisetti non è ancora attiva e che “l’amministrazione si preoccupa della salute dei propri cittadini; il progetto del famoso traliccio è già una mezza realtà: l’area è già stata individuata in zona Pip sotto richiesta della ditta Siemens che si impegnerà a pagare una quota al comune”. Russo ha poi sottolineato che l’istallazione del traliccio nella zona industriale, non sarà sufficiente per tutte le antenne, ma assicura che saranno presto individuate altre aree al di fuori del centro abitato. Nonostante il chiaro impegno da parte di tutti i consiglieri di muoversi verso la direzione proposta della mozione, la stessa non è stata approvata: integrata, con approvazione di Visconti, da un intervento del laburista Albizzati che prevedeva alcune precisazioni di salvaguardia per dei controlli di verifica verso queste antenne, la mozione ha avuto parare favorevole solo dai due proponenti Visconti e Albizzati. Tre astenuti che hanno motivato il loro voto dicendo che l’integrazione aveva snaturato la mozione iniziale in quanto “il comune non effettua controlli”. Nonostante la non approvazione della mozione, il traliccio per i ripetitori di telefonia mobile sarà realizzato al di fuori del centro abitato e sarà disposta una normativa che vigilerà sulle future installazioni. |
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