Via libera in Commissione alla nuova legge sui prodotti vegetali
Il provvedimento riguarda l'attività fitosanitaria. Il relatore Zuffada: «Meno vincoli burocratici, maggiore sostegno agli operatori di settore»
Via libera in Commissione regionale “Attività produttive” presieduta da Carlo Saffioti (FI) al regolamento che disciplina la sorveglianza fitosanitaria e le attività di produzione e commercializzazione dei vegetali e dei prodotti vegetali.
In particolare, come ha spiegato il relatore del provvedimento Sante Zuffada (FI), con il voto di oggi vengono unificate in unico procedimento le diverse autorizzazioni e iscrizioni ai registri dei controlli, attualmente necessari per operare nel settore, e si riducono notevolmente i tempi necessari all’avvio dell’attività. In tal caso, qualora l’attività si limiti alla commercializzazione dei vegetali e di materiali vegetali, potrà essere avviata immediatamente con il solo obbligo di presentare la denuncia di attività. L’obbligo di autorizzazione è stato invece eliminato per i fioristi al dettaglio e per i rivenditori al dettaglio di sementi confezionate, fiori e piante in vaso.
Vengono inoltre riorganizzate le competenze del Servizio Fitosanitario regionale, organo tecnico preposto alla protezione delle colture agrarie e organismo ufficiale responsabile dei controlli delle malattie delle piante; d’ora in poi nello svolgimento delle proprie funzioni il Servizio Fitosanitario regionale, istituito presso la Direzione generale dell’Assessorato all’Agricoltura, può stipulare convenzioni per la realizzazione di attività specialistiche, ispettive e di certificazione, con soggetti esterni quali l’ERSAF, la Fondazione Minoprio, l’ARPA, le Università e con laboratori diagnostici e istituti di ricerca.
Il regolamento prevede infine l’istituzione di tariffe per le attività rese dal servizio fitosanitario su richiesta delle imprese, mentre a carico del servizio pubblico rimangono le attività di profilassi.
“L’obiettivo principale –commenta il relatore del provvedimento, Sante Zuffada (FI)– è quello di semplificare le regole operative per le imprese, rimuovendo i vincoli burocratici e migliorando nel contempo l’azione regionale per quanto attiene la certificazione delle produzioni vegetali. Con questo regolamento forniamo una risposta concreta alle richieste avanzate dagli operatori e dalle associazioni dell’intero comparto, che riveste nell’economia regionale lombarda una importanza sempre maggiore con oltre 500 milioni di euro di fatturato annuo”.
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