Falda acquifera sotto controllo grazie ai fondi Interreg III
Lo studio e gli interventi verranno presentati in Regione entro la metà di novembre. Coinvolti nel progetto anche i due comuni svizzeri di Sessa e Monteggio
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Acqua potabile come bene comune e da preservare anche nei progetti Interreg III. Uno studio dei pozzi d’acqua potabile della "piana del Palone", verrà presto presentato in Regione per l’approvazione. L’area, in territorio di Dumenza, è stata oggetto di una richiesta di finanziamenti Interreg III per lo studio della falda acquifera e per rilevamenti di carattere idrogeologico che serviranno in futuro per ottimizzare i pozzi presenti in questa zona. Il comune capofila della richiesta da parte italiana è Luino: i cinque pozzi attualmente servono infatti per il 60 per cento del fabbisogno idrico della città; le controparti svizzere sono i comuni ticinesi di Sessa e Monteggio. |
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