Sarà una fondazione a gestire la comunità alloggio
Varese – Approvato nell'ultimo consiglio provinciale lo statuto dell'ente di via Sanvito Silvestro
E’ stato approvato nel corso dell’ultimo consiglio provinciale lo statuto per la creazione della fondazione che gestirà la comunità alloggio di via Sanvito Silvestro a Varese e gli asilo nido aziendali. Un primo passo importante quello dell’approvazione dello statuto, al quale seguirà la creazione della fondazione vera e propria. «La fondazione di partecipazione rappresenta un modo innovativo per gestire un servizio di questo tipo» ha sottolineato il presidente della Provincia Marco Reguzzoni. Tra i padri fondatori Provincia e Asl che, insieme ai comuni che vorranno aderire, daranno vita ad un soggetto di diritto privato con autonomia gestionale di indirizzo ma caratterizzata da presenza pubblica. «La fondazione si rapporterà con il piano di zona del distretto nel quale si andrà ad operare» ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Rienzo Azzi «e servirà a gestire a livello scientifico e sperimentale la comunità alloggio e anche altre tipologie di strutture dedicate ai minori in cui elaborare il know how da trasferire al territorio» . Una fondazione che godrà dell’esperienza e dell’alta qualità dei servizi tuttora erogati che si preoccuperà di muoversi a favore della prevenzione e che sarà punto di riferimento per la formazione e l’informazione sul territorio. Scopo del nuovo assetto della comunità alloggio sarà non solo quello di abbattere i costi di gestione mantenendo l’attuale livello di qualità del servizio, ma anche di promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale per gli degli operatori sociali e socio sanitari, realizzare servizi integrativi residenziali, semiresidenziali, diurni e aperti a minori quali gli affidamenti familiari, le comunità alloggio e gli asili nido; di assistere e coordinare le varie realtà provinciali che si interessino di servizi per minori; di sensibilizzare interventi a favore dei minori e infine di essere centro mi raccolta, studio, ricerca e diffusione di documentazione sui problemi dei minori. La fondazione sarà composta da un comitato scientifico e uno di partecipazione: il primo conterà cinque esperti nelle discipline inerenti le problematiche trattate dalla fondazione, il comitato di partecipazione sarà invece formato da un rappresentante per ogni ente pubblico e privato convenzionato con la fondazione. Tale comitato avrà il compito di promuovere, sostenere e valutare le iniziative della fondazione. Organo decisionale fondamentale sarà il Consiglio di amministrazione composto da cinque membri nominati rispettivamente dal Presidente della Provincia, dal Direttore generale della Asl, dai sindaci del tavolo politico interdistrettuale e due membri votati dal comitato di partecipazione. Tutte le cariche, esclusa quella del direttore generale, saranno gratuite. La Provincia di Varese ha conferito alla fondazione un patrimonio iniziale di cinquantaduemila Euro.
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