Don Giussani, l’entusiasta di Cristo
A dieci anni dalla morte una mostra inaugurata questa mattina in piazza Montegrappa ricorda il fondatore di Comunione e Liberazione
Una mostra e un video per ricordare Don Luigi Giussani, il fondatore di Comunione e Liberazione a dieci anni dalla scomparsa.
L’iniziativa, del coordinamento varesino di Comunione e Liberazione, permette di rileggere i passaggi salienti della vita di don Giussani e dell’esperienza del suo incontro con Cristo, vissuta con una convinzione ed un entusiasmo tali che hanno spinto molte persone ad avvicinarsi all’esperienza religiosa.
"La fede per lui era ragione di vita, il gusto stesso della vita, una possibilità per vivere meglio – ha spiegato Carlo Petroni, responsabile di Cl a Varese inaugurando la mostra – Era talmente convinto di quello che diceva e viveva che, anche grazie alla sua straordinaria umanità e alla simpatia, riusciva a convincere tantissima gente ad avvicinarsi a Cristo con il suo stesso spirito". Un messaggio che è diventato bandiera per il popolo di Cl, ancor oggi numeroso e unito, che solo in provincia di varese conta circa 2000 persone.
La mostra, inaugurata questa mattina in piazza Montegrappa, da domenica 1° marzo fino a venerdì 6 marzo sarà visitabile in Sala Campiotti, alla Camera di Commercio. Mercoledì 11 marzo, si potrà inoltre assistere al documentario "Don Giussani, il pensiero, i discorsi, la fede" nel corso di una serata al Teatro Apollonio (ore 21, ingresso libero).
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